AlphaGo, la IA di Google che ha battuto i campioni del mondo, si ritira dalle sfide di GO

Leonardo Banchi

Come solo i migliori campioni dello sport sanno fare, l’intelligenza artificiale di Google AlphaGo si ritira al massimo della propria carriera: dopo aver sconfitto per 3-0 Ke Jie, il giocatore che attualmente occupa il posto più alto delle classifiche mondiali, il CEO di DeepMind ha infatti annunciato che la AI non disputerà più partite competitive.

La vittoria ottenuta nella scorsa settimana è solamente l’ultimo risultato di una serie di successi di AlphaGo, che l’anno scorso aveva sconfitto il campione mondiale di GO Lee Seldol.

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Il motivo del ritiro è ben spiegato nel comunicato di Demis Hassabis, CEO di DeepMind:

“La serie di questa settimana di emozionanti partite con i giocatori migliori del mondo, nel paese dove il GO ha avuto origine, ha rappresentato il picco più alto possibile per il programma competitivo di AlphaGo. Per questo motivo, il Summit Future of Go sarà l’ultimo evento a cui prenderà parte AlphaGo.

Il team di ricerca di AlphaGo spenderà da adesso le proprie energie nella prossima serie di sfide, sviluppando avanzati algoritmi generali che potrebbero un giorno aiutare gli scienziati ad affrontare alcuni dei problemi più complessi, come la ricerca di nuove cure per le malattie, la riduzione di consumo energetico e l’invenzione di nuovi rivoluzionari materiali”.

Il gioco del Go, grazie alla complessità richiesta dal calcolo delle possibili mosse, ha quindi rappresentato il terreno ideale per preparare AlphaGo ad affrontare problemi ben più complessi. Il ritiro dai giochi, comunque, non chiude questo capitolo dello studio dell’intelligenza artificiale: DeepMind ha infatti annunciato la pubblicazione di un saggio nel quale saranno mostrati gli sviluppi operati da AlphaGo a seguito dei match contro Lee Seldol, nonché di uno strumento basato sugli algoritmi della AI con il quale i giocatori di Go, esperti o alle prime armi, potranno migliorare la propria abilità nel gioco.

Via: TechCrunch