Non più solo pulsanti: Amazon Dash si estende e viene integrato all’interno degli elettrodomestici

Leonardo Banchi

I pulsanti Amazon Dash, recentemente presentati anche in Italia, sono senza dubbio un modo estremamente comodo per assicurarsi, senza fatica, di non rimanere mai senza detersivo, biscotti, fazzoletti o altri prodotti utilizzati quasi quotidianamente.

Il colosso delle vendite online non ha però intenzione di fermarsi ad essi, e sta collaborando con molte compagnie per rendere ancora più diffusi gli ordini automatici, grazie all’integrazione del proprio servizio Dash Replenishment in molti elettrodomestici e dispositivi di uso casalingo.

Pensate ad esempio ad una lavatrice connessa che stima la quantità di detersivo usato ad ogni ciclo per rendersi conto di quando state per esaurirlo, oppure a una stampante in grado di controllare i livelli di inchiostro per riordinare le cartucce prima di rimanere impossibilitati ad effettuare una stampa: una bella comodità, superata però da alcuni degli elettrodomestici annunciati oggi.

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I nuovi termostati smart di Honeywell, ad esempio, potranno risolvere i problemi di chi si dimentica spesso di sostituire i filtri dell’aria, stimandone il consumo e ordinandoli quando quelli vecchi si avvicinano al momento della sostituzione; i dispositivi WePlenish potranno rimpinguare le scorte di caffè al momento opportuno, mentre i biberon della linea BabyNes di Nestlè potranno riordinare le capsule prima del loro esaurimento.

La lista dei produttori che parteciperanno all’espansione del programma Amazon Dash Replenishment è comunque estremamente ampia, ed include marchi del calibro di Samsung, Siemens, Bosch, Brita, Brother e molti altri: non resta quindi che attendere di conoscere i nuovi servizi disponibili, e sperare che l’intero elenco possa presto arrivare anche nel nostro paese.

Via: TechCrunch