DJI Spark, la nostra anteprima del drone più semplice che ci sia! (foto e video)

Nicola Ligas -

Direttamente dal primo evento italiano di DJI, abbiamo avuto modo di provare per la prima volta Spark, l’ultimo drone della celebre azienda, il primo che può volare col semplice ausilio delle vostre mani. Per far decollare spark non occorre infatti alcun telecomando, e nemmeno un’app per dispositivi mobili. Basta tenerlo in mano, schiacciare due volte il pulsante sul retro, ed il drone prima riconoscerà il vostro volto, per essere sicuro di poter davvero decollare, e poi prenderà il volo in un attimo.

Con il semplice ausilio delle mani potrete spostarlo orizzontalmente e verticalmente, o anche farvi seguire, farlo allontanare da voi per catturare una panoramica e richiamarlo semplicemente salutandolo, scuotendo le braccia. Al momento, utilizzando il controllo manuale, potrete solo scattare foto e non registrare video; quest’ultima funzione arriverà tra qualche tempo tramite aggiornamento software.

Sono comunque presenti tutti i tradizionali sistemi di controllo, dall’app per Android ed iOS, fino al telecomando dedicato, che assomiglia a quello del DJI Mavic Pro, ma non è proprio lo stesso (ed i due non sono compatibili). DJI Spark sarà anche compatibile con il visore FPV di DJI, che abbiamo avuto modo di provare su Mavic Pro, e che è spettacolare. Risulta più immersivo di un classico visore VR, e trasmette in streaming (720@60fps o 1080p@30fps) direttamente dal drone, dandovi davvero la sensazione di volare, oltre ad offrire una qualità dell’immagine davvero notevole.

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Tornando a DJI Spark, l’abbiamo trovato davvero semplice ed intuitivo, come nessun drone prima di lui, anche se ci vuole comunque un minimo di pratica con le gesture manuali, che vanno eseguite con un minimo di precisione per essere riconosciute correttamente. La strada intrapresa è comunque quella giusta, e DJI Spark già così surclassa tutti i selfie-drone che avete visto finora. Non scambiatelo per un giocattolo però, perché in modalità sport, Spark vola fino a 50Km/h e vi assicuriamo che vedendolo pilotare dai professionisti di DJI, ci si accorge di quanto “potente” sia. Il drone può anche arrivare fino a 2 Km di distanza dal pilota (in realtà in Europa sono 500m per limiti di legge)

Ultima nota infine sul gimbal di DJI Spark: è molto robusto, anche più di quello di Mavic Pro (parola di DJI), ma stabilizza solo su sue assi, ovvero verticalmente e nel senso di rotazione (nel video ve lo mostriamo in pratica); non stabilizza però i movimenti orizzontali, dove c’è una compensazione dovuta alla stabilizzazione elettronica, che si combina a quella digitale per assicurare riprese stabili. In condizioni di assenza di vento non ci sono ovviamente problemi, ma in situazioni più agitate non possiamo garantirvelo, e di certo una stabilizzazione a tre assi non sarà facile da eguagliare.

Per adesso vi lasciamo con la nostra video anteprima, dove spieghiamo questi ed altri dettagli di DJI Spark; subito sotto ci sono dei filmati e delle foto catturati dal drone stesso, in modo che possiate valutarli personalmente. Se foste interessati all’acquisto invece, trovate tutti i dettagli a questo link.

Video

Foto

Sample video DJI Spark

Sample Foto DJI Spark