Apple conferma il suo interesse verso la guida autonoma

Cosimo Alfredo Pina

Le ultime voci su Project Titan di Apple vedevano il passaggio del programma da una vera e propria auto ad un sistema di guida autonoma. È sempre difficile avere conferme, anche solo ufficiose, dagli stabilimenti Apple ma questa volta è l’azienda stessa a “tradirsi”, con una lettera all’autorità statunitense.

Apple avrebbe infatti scritto alla U.S. National Highway Traffic Safety Administration, agenzia governativa del Dipartimento Dei Trasporti preposta alla sicurezza sulle strade, spiegando che le aziende che si affacciano all’automotive dovrebbero avere, in termini di libertà di testare le auto su strada, gli stessi trattamenti di quelle affermate in questo campo.

Che Apple sia quindi veramente interessata al mondo delle quattro ruote? A questo punto è certo, visto che nel documento in questione avrebbe esplicitamente spiegato come il suo impegno nello sviluppo del machine learning (le intelligenze artificiali) ed automazione sia indirizzato anche al settore dei trasporti.

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Nella lettera si parla anche di un database condiviso tra le aziende che stanno lavorando alla guida autonoma, che possa aiutare le varie IA ad imparare dagli errori dei vari sistemi. Per ora, concetto confermato anche da dichiarazioni rilasciate al Financial Times, Apple sembra essere più interessata all’aspetto normativo.

“Vogliamo lavorare con l’NHTSA per aiutare a definire le migliori pratiche per l’industria”. Difficilmente però questo interesse sarà fine a sé stesso; una volta chiarito il quadro legislativo è molto probabilmente vedremo un ADAS sul palco del successivo keynote Apple.