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Il futuro tutto elettrico è vicino: il punto sui piani delle case automobilistiche

Cosimo Alfredo Pina

Basta mettere il naso fuori casa (almeno in città) ed inspirare per rendersi conto che le auto elettriche sono ancora una tecnologia ben lontana dal mercato consumer. Eppure le cose potrebbero presto cambiare poiché la combinazione di tecnologie, costi di produzione e crescita del potenziale bacino di utenza inizia a rendere le auto elettriche tutt’altro che una realtà marginale.

Se fino a qualche anno fa le auto elettriche rimanevano qualcosa di molto astratto, i modelli già attualmente in commercio e quelli mostrati come concept non così astratti ai vari saloni ci ricordano che strade libere da gas di scarico potrebbero essere una realtà più vicina che mai.

Ispirandoci a questo concetto e alla rassegna stilata da Paolo Attivissimo sul suo Il Disinformatico, vogliamo raccogliere in questo articolo quello che nei prossimi anni, ci aspetta dalle varie case automobilistiche.

Audi

Audi è al lavoro su un SUV totalmente elettrico e lo sappiamo dall’anno scorso. A confermarlo fu Ulrich Hackenberg, capo ingegnere presso Audi che ha spiegato come il veicolo sarà presentato entro il 2018 e oltre ad un design molto curato offrirà autonomie nell’ordine dei 500 km. Un potenziale pericoloso rivale per Tesla Model X.

BMW

BMW offre già da un po’ la i3, una city car totalmente elettrica. Con l’ultima revisione portata al Salone dell’auto di Parigi il mezzo guadagna un bel po’ di autonomia che adesso sale a fino a 370 km nella variante BMW i3 94Ah REX da più di 52.000€.

General Motors

2015 Chevrolet Bolt EV Concept all electric vehicle – front ex

L’elettrica di GM si chiama Chevrolet Bolt EV ed è stata annunciata ad inizio 2015. Alla realizzazione di quest’auto ha collaborato anche LG; insieme promettono di portare sul mercato un veicolo capace di offrire fino a ben 500 km di autonomia.

La Bolt è pensata per il mercato USA, ma ci sono anche piani per una variante europea, denominata Opel Ampera-E. Entrambi i modelli dovrebbero debuttare durante il 2017.

Kia

A listino la casa automobilistica coreana offre già la Soul Eco-Electric, una quattro posti con 210 km di autonomia dichiarata. Raggiunge i 145 km/h e per la ricarica si va dai 33 minuti alle 12 ore a seconda del punto di ricarica.

Maserati

Recentemente Maserati ha esplicitamente dichiarato che entro il 2020 presenterà il suo primo modello elettrico. Rimarrà fedele alla filosofia di lusso dell’azienda e nonostante l’addio al motore a scoppio, non rinuncerà alle performance della casa del Tridente.

Mercedes

Mercedes al Salone di Parigi ha svelato il suo progetto Generation EQ, marchio con il quale conta di debuttare sul mercato entro il 2020. Intanto ha mostrato un concept per un SUV elettrico da ben 402 cavalli e 500 km di autonomia.

Nissan

Nissan è stata tra le prime aziende ad offrire un’auto elettrica relativamente economica. Proprio l’utilitaria elettrica sarà aggiornata nel 2017 ad una versione con batteria potenziata, rispetto a quella attuale da 30 kWh, che sulla carta garantisce 200 km di autonomia.

Smart

Anche Smart ha un asso nella manica per il prossimo anno. Con la nuova gamma electric drive porterà sul mercato Smart fortwo e forfour elettriche da 80 cavalli e autonomie nell’ordine dei 160 km. In termini di prezzi le cifre si aggireranno tra i 20.000€ abbondanti e i 25.000€.

Porsche

porsche Mission-E

La prima elettrica di Porsche, nome in codice Mission-E, potrebbe entrare in produzione nel 2020. Le indiscrezioni la vedrebbero come una sportiva da 600 cavalli di potenza e 480 km di autonomia che costerà all’azienda un miliardo di dollari in costi di sviluppo.

Renault

Anche Renault ha un’elettrica già in commercio. Si chiama Zoe e nella nuova versione (2017), con batteria da 41 kWh e che entrerà in commercio già entro fine anno, l’autonomia sale a dei relativamente pratici 400 km. I prezzi si aggireranno intorno ai 30.000€.

Tesla

Per il momento l’azienda domina, almeno negli USA, la fascia di lusso delle elettriche con le sue Model X e Model S. La fascia medio alta attende comunque con impazienza l’arrivo della Model 3, la berlina da 35.000$ il cui debutto è fissato per fine 2017.

Volkswagen

Concludiamo con il colosso tedesco, che negli ultimi tempi non se la passa troppo bene a causa dello scandalo sui motori diesel. Tuttavia non è certo pronta a mollare come ci dimostra il concept portato a Parigi. Si tratta della I.D. un’elettrica che si piazzerà nella fascia della Golf con autonomie tra i 400 e i 600 km. La rivale per Model 3 è prevista al debutto nel 2020.

Riuscirà il mercato dell’elettrico ad affiancare o addirittura soppiantare efficacemente quello del motore a scoppio? Un buon contributo dovranno darlo anche gli addetti ai lavori, visto che per ora le infrastrutture scarseggiano.

  • Psyco98

    Ok, per la pensione dovrei rientrarci senza problemi. Meglio di niente 🙂
    Speriamo che mi sbagli e che i costi di produzione scendano abbastanza velocemente…

  • Stefano

    Hanno costi ancora piuttosto alti… Certamente non esorbitanti… Ma comunque alti