auto a guida autonoma vulnerabili

Le auto a guida autonoma possono essere facilmente ingannate

Leonardo Banchi

Se pensavate che le principali vulnerabilità in grado di mettere in difficoltà e auto a guida autonoma fossero fastidiosi bug oppure hacker malintenzionati sappiate che, purtroppo, vi sbagliavate: tutti i vantaggi offerti dalla praticità di lasciar guidare la propria auto ad un computer, infatti, possono svanire anche a causa di un buontempone in grado di procurarsi e programmare alcuni economici apparecchi elettronici.

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Il ricercatore Jonathan Petit ha infatti evidenziato come sia possibile, attraverso un piccolo computer come un Raspberry Pi o una scheda Arduino, ingannare LIDAR (il sistema laser per il rilevamento degli ostacoli comune a molte auto a guida autonoma) inviando segnali falsificati e facendo credere all’auto di trovarsi davanti ad impedimenti inesistenti.

Petit ha dimostrato di riuscire a simulare la presenza di ostacoli fino a 100 metri di distanza, riuscendo anche a replicarli e a fingere un loro movimento. Immaginate quindi di trovarvi sulla vostra auto, nel bel mezzo di un viale deserto, e di vederla fermare all’improvviso in coda ad una inesistente fila di automobili, perdendo così tutto l’anticipo con il quale avevate pianificato di arrivare al lavoro: piuttosto sgradevole, no?

Fortunatamente, il problema può facilmente essere risolto: i falsi segnali di risposta generati con il metodo di Petit, infatti, saranno accettati solo da veicoli che inviino impulsi non criptati, cosa che in effetti avviene nella maggior parte dei sistemi attualmente disponibili, ma che difficilmente sarà mantenuta quando le auto a guida autonoma cominceranno realmente a diffondersi sul mercato.

Via: Engadget