Funghi energia batteria

Le batterie di domani potrebbero basarsi sui funghi Champignon

Andrea Centorrino -

Uno dei grossi limiti della tecnologia odierna è sicuramente l’incapacità di immagazzinare energia in maniera efficiente: le batterie agli ioni di litio, utilizzate in miliardi di dispositivi ogni giorno, per loro natura tendono a degradarsi col tempo. Un gruppo di ricercatori californiani, studiando l’anodo di queste batterie, ha sostituito con successo la struttura in grafite con una a base di funghi, rendendo (forse) la perdita di capacità un ricordo del passato.

Utilizzando dei funghi Portobello (una variante degli Champignon), i ricercatori della Riverside Bourns College of Engineering sono riusciti a realizzare un prototipo di batteria agli ioni di litio economica, facile da produrre e a basso impatto ambientale: l’anodo in grafite attualmente utilizzato nelle batterie in commercio, invece, è costoso, difficile da produrre e da smaltire.

Le caratteristiche primarie dell’anodo di una batteria sono la struttura e la porosità: quest’ultima permette di creare spazio per l’immagazzinamento ed il trasferimento dell’energia, che a loro volta determinano le qualità della batteria. Gli anodi in grafite si danneggiano col tempo, mentre l’alto contenuto di sali di potassio dei funghi Portobello facilita il passaggio di elettroni: la nano-struttura in carbonio ottenuta dai funghi addirittura migliora col tempo, grazie all’attivazione di alcuni “pori ciechi” nel ciclo carica-scarica.

Batteria funghi

LEGGI ANCHE: Autonomie raddoppiate e bassi costi, con le batterie a strato sottile

Come sempre, questi sono solo prototipi, ancora oggetto di intensi studi, e sarà difficile vederli diventare prodotti commerciali nel breve tempo. Ci consola però sapere che, un giorno, i problemi delle batterie moderne diventeranno, in un modo o nell’altro, solo un ricordo.

Via: Android HeadlinesFonte: UCRToday
  • Maurizio Mugelli

    e da qui la scelta “li metto nell’insalata, nel risotto o nel cellulare?”

    • xbukowskyx

      Epic win

  • Pocce90

    Sisi, una batteria che non si degrada mai, mettiamola nel cassetto delle idee buone come: ricarica in 10 secondi, celle al litio intelligenti, produzione 3d per migliore efficienza ecc…tanto c’è er petrolio

    • Pierpang

      Batterie migliori servirebbero proprio al mondo del petrolio ora che c’è il boom delle auto ibride. Di idee “miracolose” il mondo è pieno ma nel 99% dei casi è fuffa e i poteri occulti non c’entrano nulla.

      • Pocce90

        Il problema delle auto elettriche è il degrado delle batterie e i tempi di ricarica, queste idee aiuterebbero più una elettrica di una ibrida. Il fatto è che di queste notizie ne leggo decine all’anno da tantissimi anni su questo blog come su altri simili, all’inizio le seguivo con interesse ma adesso ci scherzo su perchè non se ne può piú…mettiamo che siano fuffa…ma tutte tutte tutte???? Allora dato che la percentuale di notizie sulle batterie che si rivelano false è alta (100%) perché non la smettiamo o non aspettiamo magari almeno una prova più reale prima di renderle degne di cronaca?

  • Krait

    Come i funghi luminescenti russi di Metal Gear Solid 3, che se mangiati ricaricavano le batterie

  • Gabriel Archangel

    Cioè mi state dicendo che ho mangiato quintali di potenziali batterie con le tagliatelle?! 😐

  • Luca

    E vai di funghetti