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Boeing si occuperà dei taxi spaziali della NASA

Lorenzo Fantoni

Non solo razzi alti 60 metri, a quanto pare Boeing si occuperà anche di assemblare il progetto di NASA per la costruzione di un nuovo vettore spaziale per gli astronauti che dovrà sostituire gli Shuttle. Questo colloca l’altro concorrente per questa “corsa spaziale” SpaceX in secondo piano, visto che non sarà il primo fornitore, mentre taglia fuori il terzo concorrente, Dream Chaser.

Ad annunciarlo è stata oggi la NASA stessa, che finanzierà Boeing per 4,2 miliardi di dollari. A SpaceX ne arriveranno 2,6 (quindi, tutto sommato, sarà comunque una figura importante), mentre, come già detto, l’agenzia spaziale Dream Chaser, della Sierra Nevada, non vedrà un dollaro.

Secondo l’agenzia spaziale, la capsula CST-100 di Boeing è una soluzione più semplice, meno rischiosa e più veloce da attuare della navetta Dragon V2 di SapceX, staremo a vedere se sarà la scelta giusta.