Brexit: Samsung, LG e Acer le prime a pensare di lasciare il Regno Unito

Emanuele Cisotti

Come sicuramente tutti voi ormai saprete il Regno Unito ha votato ieri (con un referendum conosciuto come Brexit) per uscire dell’Unione Europea con conseguenze e motivazioni che non analizzeremo certo qui in queste pagine. Una decisione così importante però ha ripercussioni su praticamente qualsiasi aspetto della società, della politica e dell’industria, andando a toccare anche la nostra tanto amata tecnologia.

Ad oggi sono già due i report che parlano di aziende che starebbero considerando di spostare la loro sede europea fuori dal Regno Unito. Benché potrebbero tecnicamente continuare (per vicinanza geografica) a svolgere il loro lavoro dall’Inghilterra è facile capire come l’aumento dei costi di importazione ed esportazione, oltre che il crollo della sterlina, potrebbero mettere in seria difficoltà queste aziende. Korea Herald parla di voci che riguardano Samsung e LG (che comunque non producono i dispositivi nel Regno Unito, ma hanno lì la loro sede europea), mentre DigiTimes parla di considerazioni simili per Acer.

Acer, Samsung e LG hanno un forte mercato in Europa, mercato che però comunque è anche in lento declino e per minimizzare questo andamento sembra che molte aziende (incluse quelle di tecnologia) dovranno trovare una nuova casa nell’Europa che rimane.