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I nuovi Chromecast saranno due: ecco Chromecast Audio

Lorenzo Quiroli

Un Chromecast è troppo poco? Google è pronto a raddoppiare proponendovene due. Continua il flusso di informazioni relative appunto al dongle HDMI di BigG che dopo averci parlato dell’evoluzione della pennetta così come l’abbiamo conosciuta e delle nuove funzionalità che verranno introdotte nell’app ora ci presentano… Chromecast Audio.

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Di cosa si tratta? Semplice, un Chromecast realizzato appositamente per trasformare il vostro vecchio impianto audio, magari di ottima qualità ma non dotato di connettività Wi-Fi in un moderno sistema al quale potrete inviare la musica tramite Google Cast for Audio.

Il nome in codice del pennino è Hendrix, il che spiega anche il motivo della nostra immagine d’apertura. Il dispositivo potrà essere collegato alle casse tramite un doppio jack audio da 3,5 mm, che sarà con tutta probabilità incluso nella confezione. Ci sarà anche il supporto a più stanze, con più Chromecast audio per più speaker, e anche la possibilità di effettuare il mirroring audio dal proprio smartphone Android o browser Chrome. Senza dimenticare ovviamente il supporto a Spotify, anch’esso in arrivo.

chromecast audio

Fonte: 9to5google
  • malapropysm

    collegamento jack? Bella qualità del suono

    • cattolicboy

      e cosa vorresti, connettori rca dorati (dove li metti poi su un chromecast) e per di più per ascoltare musica compressa? bah…

      • the

        Decisamente sarebbe meglio un’uscita coassiale o ottica, in modo che l’audio non sia processato nel chromecast, ma su un dac vero… La apple tv ha proprio l’uscita ottica!

        • cattolicboy

          vabbè, ma non puoi fare una comparazione tra i due prodotti, si posizionano in differenti categorie, sia per prezzo, prestazioni e per dimensioni. Chi usa un dac sicuramente si indirizzerà verso soluzioni qualitative di buon livello e non su un chromcast che invece punta più sulla praticità della connessione.

          • the

            Apple vende la apple tv a 80 euro, ma fa molto di più. Togliendo tutto tranne jack ed uscita ottica non mi sembrerebbe difficile arrivare a 40 euro. Il vantaggio dell’uscita ottica è proprio questo, non importa quanto faccia pena la fonte, la codifica tanto viene fatta all’esterno. Il vero limite probabilmente sarà il supporto a solo play music con mp3 in streaming…

          • cattolicboy

            “Il vantaggio dell’uscita ottica è proprio questo, non importa quanto
            faccia pena la fonte, la codifica tanto viene fatta all’esterno”
            aspetta aspetta, (che mi tocca sentire!): se pretendi di usufruire di conteuti di qualità, TUTTI gli elementi della catena DEVONO essere di alto livello, specialmente la sorgente!
            Non puoi aggiungere quello “che non c’è” e la codifica non può certo fare miracoli, a maggior ragione se usi un dac e consenguentemente pretendi un’alta qualità.
            Riguardo al confronto con l’apple tv, ripeto, non vedo proprio la possibilità fisica di poter inserire un’uscita ottica o coassiale su un chromecast.

          • the

            Ma la sorgente è il dac! Via ottico si passano solo zeri e uni, non è che posso mandare un uno mal fatto o uno zero che sembra un sei! E’ puramente digitale, o funziona o non funziona! Sarebbe come dire che un tipo di hard disk suoni meglio rispetto ad un altro! L’unica cosa che può variare la qualità dell’uscita è la frequenza ed il numero di bit, ma comunque non credo andrebbero al di sotto dei 16 bit 44100 hz, che comunque alla fine è utilizzato dal 99.9% della musica che c’è in giro.

          • Da non dimenticare che, probabilmente, non sarà supportato il multicanale. Pertanto, l’uscita stereofonica analogica è sufficiente.

          • Gianni Alberto Passante

            Se la fonte fa pena nemmeno padre pio farà uscire qualcosa di decente

          • the

            Ma la fonte è il dac! Quello che è attaccato prima è come se fosse una pennetta usb con la musica, non fa altro che dargli il file! Con il mio dac usb non cambia se attacco il mio desktop, il note 4 (che di suo ha un audio che fa pena), o un vecchissimo netbook del 2008…

          • cattolicboy

            Ti sbagli, per quanto buona potrà essere la codifica del dac, non potrà mai compensare le carenze di informazioni contenute in un file.
            Certo, con un dac avrai sicuramente un miglioramento, ma siccome i presupposti di questa discussione erano quelli delle eventuali (basse) prestazioni di un chromecast, non vedo che rilevanza possa avere questa pretesa di connessioni “high-end” su di un dispositivo di fascia bassa che mai potrebbe garantire alti livelli di fruizione della musica.

          • the

            Ah, se mi parli del file come sorgente si! Non ci capivamo perchè io pensavo a dargli in pasto musica in flac tramite shuttle+, come si può fare col chromecast normale! Avevo considerato una di quelle scatolette bluetooth con uscita digitale coassiale o ottica: una di tipo base costa attorno ai 30 €, poi ci sono quelle che hanno il supporto bluetooth lossless, che se ricordo bene costano attorno ai 100 €. Ho desistito non per il prezzo, ma per il fatto che android non ha la codifica lossless… Se sto aggeggetto avesse l’ottico per me sarebbe la risoluzione ideale!

  • Maufi

    Perchè non fare una connessione bluethoot?

    • Droidosauro

      perché qualitativamente è peggiore

      2015-09-19 10:41 GMT+02:00 Disqus :