collective science scienza collettiva final

Citizen science: i progetti più interessanti, per contribuire al progresso da casa!

Cosimo Alfredo Pina -

Con citizen science, scienza del cittadino, si intendono tutte le attività scientifiche svolte da persone indipendenti, non necessariamente legate al mondo della scienza in maniera professionale e anche lontano dai luoghi veri e propri di ricerca, come laboratori ed università.

Per quanto dietro a questa attività non si celino veri e propri scienziati il contributo degli appassionati è spesso fondamentale per portare a termine importanti ricerche.

In questo articolo vogliamo raccogliere alcuni dei progetti più interessanti di scienza collettiva a cui potete partecipare anche voi, in maniera più o meno semplice e spesso e volentieri anche divertente.

Folding@home, contro cancro e malattie genetiche

migliori progetti collective science_3Folding@home è uno dei progetti di citizen science più famosi e longevi della rete. Il sistema non prevede l’interazione diretta con lo “scienziato” domestico, ma sfrutta praticamente ogni piattaforma hardware che offra un minimo di potenza di calcolo.

Potete utilizzare il vostro PC, console, dispositivo mobile e non solo, per aiutare la ricerca tramite il calcolo distribuito. L’obiettivo di Folding@home è quello di fornire un potete super-computer ricavato dall’unione dei dispositivi messi a disposizione dei suoi utenti.

Tramite questo sistema di calcolo distribuito i ricercatori di tutto il mondo, passando per la Stanford University, possono effettuare complicati calcoli di dinamica molecolare in maniera relativamente veloce, con lo scopo ultimo di far progredire la ricerca su proteine (e di conseguenza su malattie come cancro e Alzheimer), farmaci e, più in generale, biochimica.

Partecipare a Folding@home è molto semplice: vi basterà raggiungere la pagina del progetto e scaricare la versione del software adatta al vostro dispositivo; non temete, il programma che gira in background è sufficientemente smart da capire quando state utilizzando il dispositivo e non lo rallenterà.

Blitzortung: scoprite dove cadono i fulmini

migliori progetti collective science_7

Blitzortung è un particolare progetto, già passato dalle nostre pagine, che punta a creare una mappa estremamente precisa e in (quasi) tempo reale dei fulmini. La cartografia in questione è liberamente consultabile e permette di visualizzare, con un ritardo di pochi istanti, dove si è abbattuto un fulmine.

Il tutto gira intorno a dei particolari ricevitori capaci di captare le potenti scariche a chilometri di distanza, posizionati in casa da appassionati di tutto il mondo. Grazie a questa rete di schede elettroniche, collegate ad un server centrare tramite internet, vengono costantemente riportati i punti colpiti da un fulmine sulla mappa consultabile su Blitzortung.org.

Come ogni buon progetto di citizen science, anche qui potete partecipare in prima persona. Sul sito viene messo a disposizione l’hardware necessario a monitorare i fulmini, anche se al momento le vendite del kit (che costa poco meno di 200€) sono momentaneamente sospese in previsione del lancio della nuova versione.

ARTigo: quadri, sculture e non solo

migliori progetti collective science_4

Il vostro sogno è quello di passare le giornate tra preziosi capolavori provenienti dagli archivi dei musei di tutto il mondo? ARTigo è il progetto che fa per voi. Infatti sul relativo sito potete aiutare a catalogare opere d’arte come pitture, disegni e non solo, in maniera piuttosto divertente.

Il tutto si basa su dei giochi a tempo con cui dovrete assegnare i tag giusti alla rappresentazione mostrata. Se i tag inseriti saranno stati scelti anche dal vostro avversario (o in precedenza) riceverete dei punti.

Il tutto è in fase beta e l’interfaccia del sito è ancora un po’ spartana, ma sfidarsi a colpi di tag è piuttosto divertente e se a questo aggiungente il fatto che state aiutando archivisti di tutto il mondo, la visita del sito di ARTigo è d’obbligo.

Disk Detective: alla NASA serve il vostro aiuto

migliori progetti collective science_1

Forse vi suonerà strano ma alla NASA serve il vostro aiuto per capire quali siano le origini del Sistema Solare e lo fa tramite il sito Disk Detective. Qui viene messa a disposizione l’enorme raccolta di immagini scattate dal sistema WISE.

Il WISE (Wide-Field Infrared Survey Explorer) è un telescopio spaziale che scatta “fotografie” dello spazio in infrarosso; su Disk Detective vengono riportate tutte quelle che potrebbero ritrarre una stella circondata da detriti e che quindi potrebbe essere nelle fasi iniziali di formazione di un sistema planetario simile al nostro.

Purtroppo gli algoritmi, per quanto elaborati, non sempre riescono a distinguere i corpi celesti circondati da anelli di detriti. Per questo potete partecipare visualizzando le immagini scattate dal WISE e fornire una descrizione ed in particolare se la stella sia circondata, più o meno distintamente, da un anello.

Ecco dove potete vedere l’aurora boreale: Aurorasaurus

migliori progetti collective science_5

Aurorasaurus è un progetto che interessa i paesi più prossimi ai poli del pianeta. Infatti il sito, ben fatto, permette di visualizzare in tempo reale la posizione di aurora boreale e australe e la probabilità che questa sia visibile ad occhio nudo.

Partecipare questo progetto è molto semplice; vi basterà rispondere alla domanda “Did you see the aurora?” (hai visto l’aurora?), inviando la propria posizione, oppure confermare o smentire tweet relativi agli avvistamenti.

In effetti difficilmente riuscirete a vedere l’aurora boreale dall’Italia (salvo catastrofiche tempeste solari), ma il simpatico logo, l’ottima grafica e la disponibilità di app per Android ed iOS valgono senz’altro la visita al progetto Aurorasaurus.

Weather Detective: un viaggio sulle navi di fine ‘800

migliori progetti collective science_6

Un po’ come Blitzortung anche Weather Detective si approccia al mondo della meteorologia in maniera un po’ fuori dagli schemi. Il progetto vi porta tra i marinai di altri tempi ed in particolare mette a disposizione un enorme archivio di diari di bordo risalenti all’Australia del 1800 – inizio 1900.

Quello che chiede ai suoi partecipanti è di aiutare a riportare su un database online i dati meteo dei vecchi manoscritti. Apparentemente può sembrare inutile andare a spolverare le condizioni meteo di più di un secolo fa.

Tuttavia i dati come quelli ricavati dalla paziente ricerca degli utenti di Weather Detective aiutano a rendere molto più precisi gli algoritmi di predizione meteo e a capire come temperature e precipitazioni si stanno evolvendo nel corso del tempo.

WildlifeLog e Ornitho.it: potete aiutare anche gli animali!

migliori progetti collective science_2

Partecipare alla citizen science non significa necessariamente passare il proprio tempo davanti al PC. WildlifeLog è infatti un progetto che permette, previa registrazione, di inviare segnalazione di avvistamenti di animali, più o meno comuni o a rischio estinzione.

Non solo se siete particolarmente esperti di animali potrete aiutare coloro che hanno fotografato un animale ma non sono riusciti a determinarne la specie con certezza.

Progetto molto simile è quello tutto italiano di Ornitho.it, promosso da LIPU, EBN e Centro Italiano per gli studi ornitologici. Qui il tutto è dedicato al mondo dei volatili ed ha l’obiettivo di aiutare gli esperti a capire come si evolva la distribuzione delle specie più a rischio e quali siano i flussi migratori.

La scienza “fai da te” non finisce qui

Questi illustrati sono solo alcuni esempi di quello che passione personale ed internet possono fare il progresso. Siamo certi che qualcuno dei nostri lettori partecipa già a qualche progetto di collective science che vi invitiamo a riportare nei commenti; per una lista completa vi rimandiamo invece alla relativa pagina di Wikipedia, dove trovate progetti davvero per tutti i gusti.

  • Psyco98

    Segnalo un errore: aurora astrale invece di australe 🙂

  • Alessandro Romano

    Folding@Home è attiva tutte le notti sul mio XPeria Z. Brava Sony a consigliarmela

  • Nicolas Maffei

    C’è anche Boinc che è come Folding@Home