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Coca-Cola e Pepsi rimuovono un ingrediente presente anche nei ritardanti di fiamma

Lorenzo Fantoni

Coca-Cola e PepsiCo toglieranno presto dalle proprie bevande un controverso ingrediente che si troverebbe anche nei ritardanti di fiamma.

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Il nome del ingrediente è olio vegetale brominato (BVO) e sarà rimosso entro l’anno da Coca-Cola, mentre Pepsi lo ha già tolto dal Gatorade l’anno scorso e si appresta a fare la stessa cosa con tutti suoi prodotti.

Coca-Cola riferisce che il BVO viene utilizzato per migliorare la stabilità di alcune bevande, per evitare che i suoi ingredienti si separino. Anche se non è presente in tutti i prodotti di questo tipo, lo sarebbe in quasi tutti quelli che sanno di limone.

Tra l’altro il BVO non è neppure un componente fondamentale, ed è vietato in Giappone e nell’Unione Europea. Coca-Cola ha dichiarato che è pronta a sostituirlo con sostanze come il saccarosio acetato isobutirrato o il glicerolo esterificato, che sono già ampiamente utilizzati in gomme da masticare e altre bevande.

L’impatto del BVO sul corpo umano è ancora un tema non del tutto chiaro. Mayo Clinic riporta che ci sono stati pochi studi in merito, ma in alcuni viene evidenziato che la bromina può accumularsi nel corpo con effetti sconosciuti. In altri si parla di perdite di memoria e problemi ai nervi dopo aver bevuto in un giorno più di due litri di soda contenenti BVO, ma va anche detto che se ti bevi due litri di soda in un solo giorno forse i problemi a cui vai incontro sono ben più gravi.

Ovviamente entrambe le compagnie negano che la rimozione del BVO sia legata a problemi di salute, ma vuol’essere solo un modo per venire incontro alle richieste della clientela, che si era espressa in merito con una petizione.