raspberry pi emultore

Come costruire una retro console fai da te spendendo una manciata di euro (video)

Cosimo Alfredo Pina

Sulle nostre pagine abbiamo già parlato di Raspberry Pi e delle sue potenzialità. Fra i tanti utilizzi, uno dei più interessanti è il poterlo trasformare in una console vintage in grado di emulare la maggior parte dei sistemi di gioco appartenenti al passato.

LEGGI ANCHE: Usare Raspberry Pi come router wireless

I passaggi da seguire sono piuttosto semplici e non implicano conoscenze particolari. Installando sul nostro Raspberry Pi un sistema operativo appositamente studiato (RetroPie), che si appoggia ad una raccolta di emulatori (EmulationStation), sarà possibile controllare l’intero sistema con un controller per giocare ai nostri giochi preferiti. I sistemi che potremo emulare sono:

  • Amiga (UAE4All)
  • Apple II (LinApple)
  • Apple Macintosh (Basilisk II)
  • Armstrad CPC (CPC4RPi)
  • Arcade (PiFBA, Mame4All-RPi)
  • Atari 800
  • Atari 2600 (RetroArch)
  • Atari ST/STE/TT/Falcon
  • C64 (VICE)
  • CaveStory (NXEngine)
  • Doom (RetroArch)
  • Duke Nukem 3D
  • Final Burn Alpha (RetroArch)
  • Game Boy Advance (gpSP)
  • Game Boy Color (RetroArch)
  • Game Gear (Osmose)
  • Intellivision (RetroArch)
  • MAME (RetroArch)
  • MAME (AdvMAME)
  • NeoGeo (GnGeo)
  • NeoGeo (Genesis-GX, RetroArch)
  • Sega Master System (Osmose)
  • Sega Megadrive/Genesis (DGEN, Picodrive)
  • Sega Mega-CD (Picodrive)
  • Sega 32X (Picodrive)
  • Nintendo Entertainment System (RetroArch)
  • N64 (Mupen64Plus-RPi)
  • PC Engine / Turbo Grafx 16 (RetroArch)
  • Playstation 1 (RetroArch)
  • ScummVM
  • Super Nintendo Entertainment System (RetroArch, PiSNES, SNES-Rpi)
  • Sinclair ZX Spectrum (Fuse)
  • PC / x86 (rpix86)
  • Z Machine emulator (Frotz)

Una lista decisamente completa. Andiamo quindi a vedere come, grazie all’utilizzo di materiale già presente nelle nostre case e software opensource, sarà possibile creare una console fai da te, con una spesa limitata.

Cosa serve

Per realizzare la vostra console-emulatore vi servirà:

  • Un Raspberry Pi
  • Una scheda SD da almeno 4 GB
  • Un controller USB (joystick)
  • Un mouse e una tastiera USB (per l’installazione e  la prima configurazione)
  • Un router
  • Un monitor/TV con presa HDMI e relativo cavo
  • Un PC Windows/Mac/Linux con installato Cyberduck, o un altro software FTP

Installazione di RetroPie sulla scheda SD

  1. Dal vostro PC scaricate il file immagine del RetroPie Project (1,2 GB)
  2. Estraete il file zip e installate il file .img sulla scheda SD (i dati su di essa saranno persi). Su Windows potete utilizzare Win32DiskImager, su Mac RPI-sd card builder, mentre su Linux potete utilizzare, facendo molta attenzione al percorso della scheda, il comando:
    sudo dd if=PERCOSO_FILE_IMG of=PERCOSO_SCHEDA_SD bs=1m
  3. Una volta completata la copia rimuovete la scheda SD dal PC e inseritela nel Raspberry Pi

Avvio e prima configurazione

raspberry pi emultore-1

A questo punto dovrete collegare il vostro Raspberry Pi allo schermo/TV tramite il cavo HDMI, alla tastiera e al controller USB, e accenderlo. Una volta completato il boot premete F4 per uscire dalla riga di comando e seguite i seguenti passaggi per la prima configurazione:

  1. Digitatate il seguente comando:
     sudo raspi-config
  2. Premete “Invio” e selezionate “Expand Filesystem”
  3. Alla fine della procedura andate su “Internationalisation Options” per selezionare la lingua, il layout della tastiera e il fuso orario
  4. In caso vogliate trasferire le rom tramite un router wireless, andate su “Advanced Options” e attivate il supporto a SSH
  5. In “Advanced Options” selezionare “Memory Split” ed impostare come valore a “192” o “128”
  6. Selezionare “Finish” e attendere il riavvio del sistema

Alla riavvio il sistema vi chiederà di configurare il controller, premendo i tasti su, giù, start, ecc… Una volta completata la procedura potrete spostarvi all’interno delle schermate semplicemente utilizzando il controller. Tuttavia per utilizzare il joystick negli emulatori dovrete eseguire un’ulteriore passaggio.

Configurazione del controller per gli emulatori

Per questa parte della procedura dovrete avere sia controller che tastiera connessi:

  1. Richiamate il menù dell’EmulationStation tramite il tasto del controller impostato nella fase precedente
  2. Uscite da EmulationStation, per andare alla riga di comando
  3. Digitate i seguenti comandi:
    cd RetroPie-Setup
    sudo ./retropie_setup.sh

Sarete quindi portati alla schermata di configurazione di RetroPie; qui dovremo selezionare la voce “Setup” e poi “Register RetroArch Controller”, dove, grazie ad una procedura guidata, potremo configurare il controller per l’utilizzo con gli emulatori.

Se il joystick non dovesse avere qualche comando richiesto, basterà attendere alcuni secondi e la procedura avanzera automaticamente.

Trasferimento delle rom

raspberry pi emultore-2

  1. Assicurarsi che il Raspberry Pi sia acceso e connesso al router
  2. Dal nostro PC principale installate e avviate Cyberduck per poi connettersi al Raspberry Pi
  3. Raggiungete la cartella RetroPie/roms
  4. Copiate le rom nelle cartelle dei rispettivi emulatori
  5. Riavviate il Raspberry Pi per visualizzare e utilizzare le rom

 

Una volta completati questi passaggi il Rapsberry Pi si avvierà automaticamente in EmulationStation, rendendo possibile l’avvio e il controllo dei giochi direttametne da controller, proprio come in una vera console.

Fateci sapere nei commenti se siete riusciti a realizzare la vostra console personale, ma ricordate che l’utilizzo delle rom è legale soltanto se possedete una copia originale del gioco.

 

Via

 

  • C’è il link a fine articolo 😀 pat pat

  • laV

    ciao ma i giochi sono gia inclusi nel pacchetto retropie?

    • Katanka99

      Sarei interessato anche io, ci sono le rom vanno scaricate?