Come il sensore di una fotocamera vede i colori (video)

Cosimo Alfredo Pina Ecco come i sensori fotografici più diffusi trasformano la luce in un immagine digitale

I sensori fotografici sono una componente elettronica oramai ubiquitaria. Oltre che sulle fotocamere digitali, questi occhi artificiali trovano spazio su ogni smartphone, offrendo qualità d’immagine sempre maggiori. La maggior parte dei sensori utilizzati sui dispositivi più diffusi, si basano sulla tecnologia Bayer.

Un sensore basato su questo sistema consta fondamentalmente di un mosaico di celle, ognuna di queste composta da quattro pixel. In questo caso i pixel sono dei piccoli sensori in grado di registrare l’intensità della luce, indipendentemente dal colore.

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Per questo sopra ad ogni pixel viene sovrapposto un filtro (detto appunto filtro Bayer), che gli assegna un colore. Alla fine in ogni cella viene a trovarsi un pixel che registra il blu, uno il rosso e due il verde.

Al momento dello scatto ognuno dei piccoli pixel cattura l’intensità di luce del colore a lui assegnato, restituendo un valore in corrente che l’elaborazione software trasforma (interpola) nell’immagine a noi familiare.

Per avere un’analisi più approfondita di questa tecnologia vi consigliamo di visionare il video qui sotto (in inglese) e sappiate che alcuni produttori, sopratutto su fotocamere digitali, sfruttano alcuni tipi di sensore alternativi.

Via: PhoneArena