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Come l’Inghilterra pensa di testare l’utilizzo di auto senza pilota

Leonardo Banchi -

Le ricerche e sperimentazioni effettuate sulle auto a guida automatica negli ultimi anni sembrano prospettare ottimi risultati, e il momento in cui, uscendo di casa, potremo limitarci ad entrare in automobile chiedendo al nostro veicolo di trasportarci verso la nostra destinazione sembra, almeno dal punto di vista tecnologico, ormai a portata di mano.

L’ostacolo più grande, purtroppo, parrebbe essere ancora una volta la sperimentazione e approvazione di questa novità da parte degli enti nazionali: qualcosa, però, pare iniziare a muoversi almeno in Inghilterra, dove quattro città sono state scelte per iniziare dei piani di test per verificare l’utilizzabilità delle auto prive di autista.

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Innovate UK, il dipartimento governativo del paese britannico preposto allo studio delle nuove tecnologie, ha infatti selezionato Londra, Coventry, Bristol e Milton Keynes per esaminare vari aspetti derivanti dall’adozione delle auto a guida automatica.

Nella zona di Greenwich, ad esempio, saranno messi alla prova veicoli pubblici, della portata di 10 passeggeri, per verificare la reazione degli utilizzatori. Essi saranno, ovviamente, prima utilizzati in strade esterne alle città, dove poco traffico e velocità ridotta permetteranno una sperimentazione in totale sicurezza.

Successivamente saranno messi alla prova percorsi addizionali e sistemi di parcheggio autonomo, assieme alla possibilità di sfruttare un sistema di guida da remoto, utilizzabile per controllare e supportare un veicolo che incontri difficoltà sulla strada.

Coventry e Milton Keynes, invece, vedranno auto senza guidatore aggirarsi per la strada con “incrementali livelli di autonomia”, assieme a piccoli mezzi automatici progettati per l’uso negli spazi pedonali. I marchi messi alla prova includeranno Jaguar, Land Rover, Ford e Tata.

Infine, un ultimo gruppo testerà le automobili automatiche a Bristol, focalizzandosi particolarmente sulla necessità di adattare al loro utilizzo leggi, assicurazioni e regole, indicando i limiti incontrati da quelle attualmente vigenti.

Il progetto partirà dal primo Gennaio, ponendo quindi l’Inghilterra in una situazione di avanguardia rispetto ad altri paesi che, speriamo, vorranno seguire tempestivamente il suo esempio.

VIA: Engadget