Google IO 2016

Google I/O 2016: cosa ci sarà, cosa aspettarsi e come seguirlo

Nicola Ligas -

Il Google I/O 2016 si terrà tra il 18 ed il 20 maggio 2016 al Shoreline Amphitheatre in Mountain View, California. questo significa 9 ore indietro, rispetto a noi, di fuso orario, il che non rende certo semplice seguire in diretta l’intero evento.

Per fortuna, il keynote di apertura, nel quale saranno annunciate le novità principali, si terrà tra le ore 19 e le 21 (ora italiana) di mercoledì 18 maggio, consentendoci una panoramica sui principali argomenti trattati senza dover fare le ore piccole. Il keynote sarà trasmesso in diretta streaming, ma noi saremo comunque qui a raccontarvelo, e via via nei giorni successivi seguiranno approfondimenti sulle novità trattate nelle singole sessioni dell’evento, che proseguirà fino al 20 maggio con una tre giorni densa di appuntamenti. Cosa ci aspettiamo quindi di nuovo?

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Google non ha annunciato nulla di preciso, ed il calendario del Google I/O ci fornisce solo qualche indizio, e se da una parte è vero che ci saranno tante sessioni dedicate ad altrettanti aspetti di Android, il robottino non sarà il solo protagonista. Le preview di Android L ed Android M furono annunciate proprio nel corso degli ultimi due Google I/O, ma quest’anno la preview di N è realtà già da marzo, e non ruberà la scena come in passato. Ciò non toglie che, direttamente o meno, ci sarà tanto parlare di Android. Ecco quindi ciò che ragionevolmente ci aspettiamo, e ciò che potrebbe esserci al Google I/O 2016.

Google I/O 2016: cosa ci sarà

L’unione di Chrome OS e Android. È uno dei temi caldi sui quali finora Google non ha dato indicazioni troppo precise, e con i segnali dell’arrivo del Play Store su Chrome OS, il cui lancio al Google I/O è praticamente certo, i tempi potrebbero essere ormai maturi per fare un po’ di luce in merito. E se oltre a Chrome OS, il Play Store funzionasse anche con Chrome Browser? Sarà questa l’offensiva di Google ai sistemi desktop tradizionali?

Android VR. Una versione del robottino pensata per la realtà virtuale, che andrà ad affiancarsi agli altri “fork” ufficiali, come Android Wear, Android Auto, e Android TV. Dovrebbe esserci anche un visore dedicato, probabilmente standalone e non dipendente da smartphone, come Cardboard. I dettagli in merito sono ancora scarsi, ma la sua presenza è praticamente certa. In ogni caso HTC Vive ed Oculus Rift dovrebbero essere tecnicamente superiori.

Project Tango. Sembra pronto al salto di livello nel corso del 2016, e probabilmente anche più in là. È attesa la presentazione del primo, vero dispositivo commerciale di questo tipo, realizzato in collaborazione con Lenovo (presentazione che potrebbe avvenire anche in seguito al Google I/O) e più in generale sono attese novità sul futuro di Tango, che un giorno potrebbe essere integrato in ogni smartphone, o quantomeno in quelli di Google. Project Tango si intreccia tra l’altro molto bene con il discorso della realtà virtuale, tanto che i due progetti sembrano legati a doppio filo, ed anche per questo ancor più probabili.

Un rivale per Amazon Echo. Più in generale potremmo parlare di smart home e domotica, aree dalle quali Google non si è mai troppo allontanato, ma dove non ha comunque mai realizzato un vero affondo, e con Nest che non sembra andare molto bene, viene da chiedersi se BigG rinnoverà gli sforzi o getterà la spugna.

Google Play Awards. Per la prima volta nella storia, una premiazione delle migliori app e giochi presenti su Google Play, divisi in categorie. Qui trovate tutti i candidati, e sebbene molti nomi siano opinabili, rimane senz’altro un’appuntamento singolare e da non perdere. I vincitori saranno annunciati alle 4 di notte del 20 maggio, ora italiana.

Google I/O 2016: cosa potrebbe esserci

La messaggistica. L’eterno sassolino nella scarpa di Google. Che sia vero o meno il tentativo di acquisire Telegram, pare che Google sia da tempo al lavoro su una nuova app di messaggistica, e quale miglior terreno di questo per presentarla? (Non che ne sentissimo particolarmente la necessità.) Lo scorso dicembre, il Wall Street Journal parlava di un’app evoluta, con chatbot e altro, ma i dettagli continuano a restare scarsi, e non sappiamo se ci sia un legame con Google Spaces, un’altra app di simil-messaggistica avvistata ad inizio aprile. E nel frattempo, con due giorni di anticipo sull’evento, è stato annunciato Google Spaces.

Google Goggles integrato nella Fotocamera Google. Un’ipotesi circolata alcuni mesi fa, voleva le funzionalità dell’ormai defunto Google Goggles integrate nella fotocamera di BigG, che rimane ancora un’app sottotono rispetto a quello che dovrebbe offrire. Le

Project Ara. Già, che fine ha fatto Project Ara? (ci chiedevamo mesi fa…) Speriamo in un qualche segnale al Google I/O, ma non ci sono troppi elementi concreti a sostegno di ciò. Siccome ci speriamo comunque molto, chiuderemo brevemente questo paragrafo proprio per non dilungarci e nella speranza di avere presto qualcosa di concreto su cui ragionare.

Google Glass. Glass è un progetto un po’ meno scomparso di Ara, ma il cui futuro rimane comunque tutt’ora incerto. Saranno solo per il business? Come saranno fatti? Quali funzioni avranno? “L’affetto” che ci lega a questo progetto ci spinge a sperare in qualche novità, ma non ci sono stati troppi indizi.

Auto a guida autonoma. La spinta in questa direzione, non solo da parte di Google, è cresciuta esponenzialmente proprio negli ultimi tempi, e l’accordo con Fiat-Chrysler è solo la punta finale. Google può esserne orgoglioso, e di certo le novità non mancheranno, ma non siamo del tutto sicuri che ne verranno annunciate durante l’I/O, per questo lo abbiamo messo in questa sezione, sebbene si tratti di un progetto senz’altro molto attivo e che ci riserverà tante novità nei mesi ed anni a venire.

I progetti che non ti aspetti. La divisione ATAP di Google (che terrà, sembra, una sola sessione), e non solo lei, lavora sempre a qualcosa che non ti aspetti. Poco tempo fa abbiamo approfondito la conoscenza di Project Soli, ma non dimentichiamoci dei palloni-internettiani di Project Loon, e di tanto altro che non sappiamo.