Diaper Detective: il sensore per pannolini che identifica batteri e disidratazione

Lorenzo Fantoni

diaperdetective

Ci sono un sacco di cose che anche il genitore più apprensivo può non notare in un bambino appena nato. Cose come la disidratazione o le infezioni batteriche, ma un gruppo di ingegneri ha ideato un metodo semplice e poco costoso per ovviare a questo problema.

Un team dell’Università della California ha infatti sviluppato il Diaper Detective una piccola striscia di carta con indicatori chimici da inserire nel pannolino, e che si basa sugli stessi principi dei test di gravidanza.

Usando delle piccole scanalature rivestite di paraffina, il test convoglia l’urina nelle aree dove si trovano gli indicatori, che la analizzano e danno in pochissimo tempo un responso.

E se i test sulla disidratazione hanno dato un successo vicino al 100%, quelli relativi alle infezioni batteriche purtroppo rischiano di essere invalidati da una eccessiva esposizione all’aria, ed è proprio questo il principale problema su cui l’intero team è al lavoro.

Il sistema è così semplice, poco costoso e assolutamente non invasivo che potrebbe essere perfetto per ridurre la mortalità infantile nelle aree invia di sviluppo, inoltre, volendo può essere adattato per funzionare anche negli adulti, così da rendere ancora più sicura la vita delle persone ricoverate in ospedali e case di cura.