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Droni vietati in Svezia: sono come videocamere di sorveglianza

Cosimo Alfredo Pina

Tempi duri per gli svedesi appassionati di droni, visto che la Supreme Administrative Court of Sweden ha decretato il divieto per tutti i droni con videocamera. Stando alla Corte questo tipo di dispositivi ricadono sotto la legislatura delle videocamere di sorveglianza.

Per questo per mettere in volo un drone serviranno permessi che ne indichino l’uso prettamente legato alla prevenzione di incidenti e crimini. Una pratica che effettivamente li rende inutilizzabili per il loro vero scopo, ossia la generazione contenuti multimediali.

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La questione ha ovviamente scatenato l’ira delle associazioni di appassionati e di categoria. La UAS Sweden (Unmanned Aerial System Sweden) spiega che questa legge ucciderà il mercato dei droni in Svezia, mentre per la rivista online Aftonbladet la nuova regolamentazione non ha alcun senso, visto che nel paese scandinavo è totalmente legale catturare immagini in luogo pubblico: “Perché dovrebbe essere illegale farlo con una camera attaccata ad un quadricottero?”.

C’è ancora un bel po’ di confusione intorno alle questione. Considerate che starà alle amministrazioni delle varie Contee riportare alla Polizia la violazione della nuova norma, cosa che potrebbe essere molto difficile da mettere in atto. Difficilmente questa legge fermerà gli amatori già in possesso di Phatom o simili. Le cose potrebbero essere un po’ più dure invece per chi del volo e riprese da drone ne ha fatto una professione.

Via: Engadget