DJI: attivazione obbligatoria o droni fortemente depotenziati

Cosimo Alfredo Pina -

DJI annuncia importanti novità per chi è in possesso di un drone del suo marchio, o in procinto di acquistarlo. L’azienda introdurrà, entro la fine della prossima settimana, un processo di attivazione che se non effettuato ridurrà notevolmente l’usabilità del dispositivo.

Questa novità è stata pensata per “assicurare che userai il corretto set di informazioni geospaziali e funzioni per il tuo velivolo, in base alla tua posizione geografica e profilo utente”. DJI vuole quindi assicurarsi che al momento del volo il drone sia aggiornato sia in termini di firmware che di informazioni sulle no-fly zone.

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Tutti i droni dell’azienda, ad esclusione dei velivoli gestiti con i moduli A3 e degli N3, dovranno quindi essere configurati tramite l’app DJI GO o GO 4 con login obbligatorio. In caso contrario i droni resteranno sì funzionali, ma senza live streaming e operativi solo  nel raggio di 50 metri e fino 30 metri di altezza.

Quindi oltre alle limitazioni dell’ancora non chiarissima normativa arriva anche il processo di attivazione DJI, che in effetti ha anche un senso nell’ottica di garantire il massimo della funzionalità e ridurre al minimo i rischi legati a malfunzionamenti software.

Scommettiamo inoltre che la cosa abbia qualcosa a che fare con il presunto Mavic Mini che potrebbe essere presentato domani, come dispositivo dall’ottica decisamente consumer.

Via: CNETFonte: DJI