DJI: una nuova cam termica e “moduli infiniti” per il futuro dei droni enterprise (foto)

Cosimo Alfredo Pina

Da DJI arrivano due importanti novità, questa volta però i droni da videoamatori non c’entrano niente. Zenmuse XT2 e Payload SDK sono infatti rivolti all’ambito enterprise e alla sicurezza pubblica, ma non per questo sono meno interessanti.

La Zenmuse XT2 è infatti la nuova cam, compatibile con i droni aziendali Matrice 200 Series e Matrice 600 Pro, che coniuga una termocamera, basata su tecnologia FLIR, ed una videocamera 4K. Gli operatori potranno quindi usare questo strumento, tra l’altro progettato per operare in condizioni meteo non favorevoli, per effettuare rilievi e coadiuvare, ad esempio, l’attività dei soccorsi durante un incendio.

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L’altra novità è Payload SDK un kit di sviluppo hardware/software che permette di portare a bordo dei droni DJI potenzialmente qualsiasi tipo di tecnologia. Grazie ad appositi protocolli di sviluppo ed un adattatore universale, startup ed aziende potranno realizzare moduli per i droni enterprise di DJI, rendendoli potenzialmente adattabili a praticamente ogni ambito civile: dall’agricoltura all’edilizia, passando per sicurezza e molto altro.

DJI da sempre punta molto sul settore aziendale con questo tipo di soluzioni e quindi non stupisce troppo vederne un’evoluzione del genere. Staremo a vedere come tutto ciò si rifletterà sulla vita quotidiana a partire dal prossimo 17 aprile, quando queste novità saranno presentate anche per l’Europa.


DJI dà maggiore forza ai droni per uso commerciale

La fotocamera termica DJI Zenmuse XT2 e il Payload SDK trasformano i droni DJI in piattaforme specializzate per qualsiasi scopo industriale tra cui ispezioni, sicurezza pubblica e salvataggio

28 marzo 2018 – DJI, leader mondiale nel settore dei droni civili e della tecnologia per la fotografia aerea, ha annunciato l’adozione di nuove tecnologie e strumenti per personalizzare le proprie piattaforme di droni aziendali adibite ad attività specializzate: ispezione dell’infrastruttura, agricoltura di precisione, lotta agli incendi e ricerca e salvataggio.

La nuova termocamera DJI Zenmuse XT2, creata in collaborazione con FLIR Systems, è uno strumento fondamentale per gli operatori dei droni per catturare le firme del calore invisibili a occhio nudo. I suoi sensori visivi e termografici fianco a fianco forniscono un’acquisizione dati e una consapevolezza della situazione senza eguali durante i servizi di emergenza, il ripristino in caso di disastro e gli usi di ispezione industriale. Il nuovo e potente SDK (Payload Software Development Kit) della DJI consente alle start-up di droni, agli sviluppatori, ai produttori di sensori e dispositivi di integrare facilmente telecamere, sensori e altri tipi di payload su droni DJI, sfruttando così il vero potenziale che la tecnologia dei droni può apportare a imprese, governi e ricercatori che cominciano ad utilizzare i droni nei cieli di tutto il mondo.

“Con Zenmuse XT2 continua la nostra collaborazione di lunga data con FLIR Systems per creare la soluzione di fotografia termica più potente disponibile ad oggi su un drone. Ciò rappresenta un significativo passo in avanti per i professionisti della sicurezza pubblica che utilizzano i droni per salvare vite e creare nuove applicazioni industriali a vari livelli – ha dichiarato Jan Gasparic, Head of Enterprise Partnerships presso DJI – Il nostro nuovo Payload SDK consente a qualsiasi produttore di creare un carico utile specifico per le esigenze dei propri clienti che funzionerà perfettamente con gli aeromobili della DJI. Riteniamo che entrambi questi progressi non solo rafforzeranno la leadership di DJI nel settore dei droni commerciali, ma forniranno anche una piattaforma potente, flessibile e standardizzata su cui i clienti di diversi settori possono basarsi.”

Dati termici intelligenti per missioni critiche

Zenmuse XT2 è una potente termocamera che trasforma i dati in informazioni utili. Il suo design a doppio sensore stabilizzato con giunto cardanico combina l’avanzata termocamera radiometrica FLIR con una videocamera 4K per consentire agli operatori di droni di visualizzare i dati termici e visivi mentre sono in volo, offrendo un livello ineguagliabile di versatilità e dettagli dell’immagine per usi ad alte prestazioni dalle ispezioni industriali alle operazioni di sicurezza pubblica.

Grazie alle funzionalità intelligenti integrate, gli operatori professionali di droni possono utilizzare la tecnologia MSX FLIR per combinare dati visivi e di temperatura in un’unica immagine, consentendo agli operatori di identificare facilmente gli oggetti di interesse. Le esclusive funzioni Spotlight Pro di DJI consentono agli operatori di concentrarsi sulle operazioni di volo sicure e sull’interpretazione dei dati mentre la fotocamera registra automaticamente un oggetto attraverso due modalità di volo intelligenti: QuickTrack centra la fotocamera sull’area selezionata mentre HeatTrack traccia automaticamente l’oggetto più caldo in vista. La funzione Allarme temperatura interpreta i dati termici in tempo reale e avvisa gli operatori dei droni quando la temperatura di un oggetto supera le soglie critiche.

“Siamo entusiasti di continuare la nostra collaborazione con DJI nello sviluppo di sensori per le loro piattaforme drone leader del settore – ha affermato Frank Pennisi, presidente dell’unità industriale presso FLIR Systems – Zenmuse XT2 utilizza il nostro core di imaging termico Tau 2 all’avanguardia per acquisire dati di temperatura accurati per ogni pixel, garantendo che gli operatori di droni abbiano accesso a quante più informazioni possibili durante le missioni critiche e spesso salvavita”.

Zenmuse XT2 è compatibile con i droni aziendali Matrice 200 Series e Matrice 600 Pro di DJI e sarà disponibile per l’applicazione mobile DJI Pilot per Android e successivamente per l’app mobile DJI XT Pro per dispositivi iOS. Il suo design robusto e il grado di protezione IP44 conferiscono alla sua versatilità la possibilità di volare in un’ampia varietà di condizioni tra cui pioggia, neve, fumo e nebbia[1]. Con una fotocamera da 12 megapixel, è disponibile in due risoluzioni di sensore termico di 640 x 512 o 336 x 256, con obiettivi da 9 mm, 13 mm, 19 mm e 25 mm.

Per ulteriori informazioni su Zenmuse XT2, visita: dji.com/zenmuse-xt2.

Assisti a una dimostrazione della DJI Zenmuse XT2 con i professionisti della sicurezza pubblica all’evento di DJI Enterprise EMEA il prossimo 17 aprile 2018 nei Paesi Bassi.

Il futuro della personalizzazione del drone commerciale

Il nuovo Payload SDK di DJI consente a fotocamere, sensori e payload non-DJI come strumenti e dispositivi di comunicazione aria-terra da montare e integrare direttamente nella serie di droni Matrice 200 di DJI. Aprendo questo strato della tecnologia principale di DJI all’ecosistema di droni commerciali, qualsiasi produttore, sviluppatore o ricercatore può creare un drone personalizzato per uno scopo o settore specifico.

DJI riduce diversi livelli di complessità con l’introduzione di DJI Skysport, un adattatore per gimbal che consente di integrare un carico utile esterno ai droni DJI. Con l’adattatore per gimbal DJI Skysport, il circuito stampato e l’accesso alle API, un sensore o un carico utile esterno può essere facilmente installato e telecomandato come se fosse una fotocamera Zenmuse DJI. Il sistema si collegherà direttamente all’alimentazione del drone, eliminando la necessità di cavi esterni e batterie. Il Payload SDK consente inoltre l’accesso al potente sistema di comunicazione Lightbridge del drone, offrendo agli operatori la possibilità di comunicare direttamente con il sensore e ricevere i dati in tempo reale.

“In SLANTRANGE, la nostra missione è fornire nuove preziose informazioni ad agricoltori ed agronomi che gli consentano di produrre di più con meno attraverso nuove applicazioni di telerilevamento e analisi aerea – ha dichiarato Michael Ritter, CEO di Slantrange – Finora, abbiamo dovuto collegare il nostro sensore 3p ai droni DJI con cavi esterni e batterie che aggiungevano complessità e, cosa più importante, aumento del peso influenzando negativamente il tempo di volo. Con il nuovo Payload SDK di DJI, i nostri clienti ottengono un sensore pronto al volo e una completa comprensione del suo stato, garantendo che ogni volo produca dati di qualità”.

 

Per ulteriori informazioni sulla suite completa di soluzioni di sviluppo Payload SDK e DJI, visita: developer.dji.com/payload-sdk

Disponibilità

La fotocamera Zenmuse XT2 è oggi disponibile all’acquisto tramite rivenditori autorizzati DJI Enterprise in tutto il mondo. Per trovare un rivenditore Enterprise locale, visita: www.dji.com/where-to-buy. DJI offrirà l’accesso al suo Payload SDK attraverso il suo portale per sviluppatori all’indirizzo developer.dji.com/payload-sdk.

[1] Dove consentito dalle leggi e dai regolamenti applicabili