Nuance vuole farvi parlare con la vostra auto, senza frasi da robot

Cosimo Alfredo Pina

Dopo il mondo enterprise con Nina, Nuance adesso punta all’automotive con Dragon Drive, una piattaforma basata su intelligenza artificiale pensata per permettere all’utente di conversare in maniera naturale con la propria auto.

Nulla che per ora sia alla portata diretta dell’automobilista, ma una soluzione indirizzata alle case automobilistiche. Le macchine integrate con Dragon Drive, spiega Nuance, saranno in grado di rispondere a comandi vocali per navigazione, musica, informazioni anche quando impartiti in maniera più umana e non necessariamente con frasi sintetiche e prefissate.

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Sulla carta molto interessante perché Nuance parla anche di interazioni car-to-home e home-to-car, quindi potremo comandare i dispositivi smart di casa dall’auto e viceversa. Pensate al poter impostare la destinazione del navigatore dell’auto mentre si sta uscendo di casa, oppure accendere il climatizzatore mentre stiamo rientrando.

Qualcosa di simile è già possibile con Amazon Alexa, ma solo negli Stati Uniti e con certi accessori o modelli di auto. Speriamo che sia proprio Nuance con il suo Dragon Drive a sdoganare il tutto anche qui da noi.

Dragon Drive di Nuance amplia l’assistente automotive multi-passeggero con AI e interoperabilità

 

L’assistente automotive di Dragon Drive personalizza l’esperienza in auto offrendo accesso illimitato a applicazioni e servizi per conducenti e passeggeri, oltre a estendere la connettività all’interno della smart home

 

MILANO, 7 giugno 2017 – Nuance Communications, Inc. (NASDAQ: NUAN) annuncia oggi che Dragon Drive – piattaforma di Nuance per l’automobile connessa basata su intelligenza artificiale (AI) – integrerà all’interno di Automotive Assistant più funzionalità di conversazione e cognitive per offrire a chiunque sia in macchina – conducenti e passeggeri – la possibilità di attivare richieste in termini di navigazione, musica e informazioni, oltre alle diverse funzionalità dell’auto, tramite il solo utilizzo della voce: non è più richiesto, infatti, pronunciare frasi ad hoc o premere pulsanti appositi. Inoltre, Dragon Drive amplierà anche l’interoperabilità car-to-home e home-to-car per le case automobilistiche dando loro la possibilità di offrire funzionalità di infotainment personalizzate all’interno dei veicoli in grado di controllare e interagire con i sistemi e le applicazioni di smart home.

 

“Offrire alle case automobilistiche la possibilità di integrare un assistente automotive centrale e personalizzato è essenziale per due motivi. Innanzitutto, le auto connesse di oggi dispongono di tante applicazioni e servizi ricchi di contenuti a cui ognuno dovrebbe avere accesso senza interruzioni come parte integrante dell’esperienza in-car. In secondo luogo, un assistente automotive intelligente è fondamentale per conquistare la fiducia del conducente di un veicolo (semi) autonomo: l’acquisizione di questa fiducia sarà cruciale per l’adozione della guida autonoma”, ha dichiarato Arnd Weil, Senior Vice President e General Manager di Nuance Automotive. “Questi trend di settore combinati alla crescente domanda da parte dei consumatori di accesso a servizi e applicazioni ormai parte integrante della loro vita quotidiana, rendono Dragon Drive di Nuance  una soluzione incredibilmente unica per le case automobilistiche, oltre a offrire loro la possibilità di fornire un assistente automotive intuitivo e intelligente”.