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Due nuovi sistemi biometrici promettono tanta sicurezza ma un po’ meno privacy

Cosimo Alfredo Pina

Secondo quanto riportato dal sito Motherboard, il Dipartimento della Sicurezza Interna degli Stati Uniti d’America starebbe testando dei nuovi sistemi biometrici con cui controllare l’identità delle persone che passano da aeroporti e confini.

Il primo sistema è un avanzato algoritmo di riconoscimento facciale che è in grado di confrontare la foto del passaporto con i lineamenti della persona in circa sette secondi. Questo avanzato riconoscimento facciale sarebbe, secondo quanto riportato dal sito, già in fase di test nell’aeroporto di Washington DC.

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Un altra tecnologia, più lontana dall’applicazione pratica, sarebbe in grado di tenere traccia degli spostamenti delle persone tra Messico e Stati Uniti, grazie alla memorizzazione di iride e impronte digitali. I primi test di questo sistema sono stati effettuati in Afghanistan e Iraq ma sarebbero già stati introdotti in alcune dogane.

Quando si vuole garantire un alto grado di sicurezza, sopratutto nei punti di grande passaggio, è difficile trovare un compromesso con la privacy ed è probabile che sempre più nel futuro dovremo abituarci, sopratutto negli spostamenti tra un paese e l’altro, a dover condividere nostro malgrado i dati biometrici.

Via: The Verge
  • Patrick

    Agghiacciante.