ebola-treatments

Ebola, una compagnia canadese testa il vaccino sugli umani

Lorenzo Fantoni

Un medicinale sperimentale creato per curare i pazienti affetti da casi mortali di ebola ha goduto in questi giorni del benestare della Food and Drug Administration americana per il test sugli esseri umani.

LEGGI ANCHE: Ecco perché non allarmarsi per l’ebola

L’agenzia ha infatti eliminato il blocco dei test per TKM-Ebola, un medicinale della casa farmaceutica canadese Tekmira, che fino al mese scorso aveva goduto di facilitazioni per superare le varie questioni burocratiche. Con luglio era arrivato lo stop, perché l’FDA voleva capire meglio come funzionava il farmaco in caso di dosaggi più alti del normale, ma da oggi Tekmira potrà testare il farmaco su pazienti infetti, una mossa nata probabilmente per arginare l’epidemia di ebola che nella parte ovest dell’Africa ha ucciso fino a oggi 932 persone.

Tekmira per la sua sperimentazione può contare su 140 milioni di dollari da parte del governo americano, e prima dello stop dell’FDA stava testando il farmaco su umani sani, dopo una percentuale del 100% su scimmie infette.

Secondo l’OMS, l’ebola ha infettato circa 1711 persone e ne ha uccise 932 in Guinea, Liberia, Nigeria e Sierra Leone, e al momento non ci sono vaccini né cure per questo virus che si diffonde attraverso i fluidi corporei. Secondo gli studiosi non è così facile essere infettati, ma eventuali mutazioni e adattamenti dell’agente patogeno potrebbero cambiare la situazione, soprattutto in aree densamente popolate e con condizioni igieniche precarie.