lampadine LED

Ecco cosa dovete sapere prima di comprare lampadine LED

Cosimo Alfredo Pina

Le lampadine LED, anche grazie ai costi sempre più contenuti, sono delle ottime sostitute delle comuni lampade, sia ad incandescenza sia a fluorescenza. Consumi estremamente ridotti, l’alta luminosità e i lunghi tempi di vita sono alcune delle caratteristiche principali di quelle che sempre più sembrano essere la prossima generazione di fonti di illuminazione.

Se dunque state pensando di fornire la vostra casa di nuove lampadine LED, vi riportiamo alcuni fattori che dovreste tenere in considerazione prima di procedere all’acquisto.

Forma

Come per le normali lampadine anche quelle a LED sono offerte in grandi quantità di formati e tipologia di attacco. Controllate l’aggancio della vostra lampada ed assicuratevi che il modello di lampadina LED che avete scelto sia compatibile e che le dimensioni (spesso maggiori delle normali lampadine) ne garantiscano una facile installazione.

Direzionalità

Tra i limiti di questa tecnologia c’è la direzionalità, infatti la fonte di luce di queste lampadine (i diodi) è spesso fissata su una superficie piana che impedisce la diffusione dei raggi in tutte le direzioni; inoltre la circuiteria è spesso avvolta da una guaina di plastica che contribuisce a questo effetto.

Luminosità

Un importante fattore di cui tenere conto è la luminosità, ovvero la quantità di luce, solitamente espressa in lumen, che la lampadina è in grado di erogare. Considerate ad esempio che per sopperire ad una vecchia lampadina ad incandescenza da 60W vi servirà una controparte LED in grado di sprigionare almeno 800 lumen.

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Temperatura di colore

Questo fattore indica la tonalità del colore della luce ed è indicato in gradi Kelvin; valori più piccoli come ad esempio 2.700 K indica un colore più tendente verso il giallo-rosso ed è adatto per riposare gli occhi. Per avere una luce sul tono blu dovrete invece scegliere lampadine a temperatura, come a 5.000 K, che meglio si adattano al lavoro.

Supporto al dimmer

Il dimmer, o varialuce, è quel particolare tipo di interruttore che permette di regolare a piacere intensità della luce. Mentre le lampade ad incandescenza sono perfettamente compatibili con questo dispositivo, non tutte quelle a LED lo supportano adeguatamente. Se state pensando di utilizzare lampadine LED con un dimmer sappiate che esistono modelli specifici per questo uso.

Resa cromatica

Se per professione o per vostra passione avete la necessità di avere una luce in grado di illuminare con naturalezza i colori, l’indice di resa cromatica, espresso come percentuale di colori riproducibili, è senz’altro un dato da prendere in considerazione. La maggior parte dei bulbi LED offre almeno l’80 % di resa cromatica ma alcuni modelli pensati per gli occhi più esigenti raggiungono anche il 90 %.

Lampadine smart

Il futuro in casa passa sicuramente dalla domotica e uno dei modi più semplici per portare un po’ di questo mondo in casa vostra è quello di installare lampadine LED smart. Le più famose sono senz’altro le Philips Hue, ma anche altri produttori si stanno adeguando al trend realizzando lampadine wireless dal prezzo relativamente accessibile.

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Le lampadine LED sono ormai reperibili anche sia nei normali negozi di articoli per la casa sia su molteplici negozi online ad un prezzo relativamente basso che si aggira, ad esempio, sugli 8 euro per una lampadina in grado di sopperire ad una vecchia 40 W.

 

Via: CNET