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Ecco perchè la menta dà sensazione di freschezza

Cosimo Alfredo Pina

Il motivo di successo della menta e dei suoi prodotti derivati è la peculiare caratteristica di sviluppare una decisa sensazione di freschezza anche quando freddo non è affatto. I più preparati sapranno che il componente chiave di questa proprietà è il mentolo, un composto che la pianta sintetizza durante il suo ciclo di vita.

Ma come interagisce questa sostanza con il nostro corpo ed in particolare con il sistema nervoso? Come saprete i nervi sono quei “fili” che sono in grado di collegare i recettori per un certo tipo di stimolo (calore, dolore…) al cervello, che elabora l’informazione ricevuta in una sensazione.

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I recettori adibiti a raccogliere gli abbassamenti della temperatura sono quelli denominati TRPM8. Queste particolari apparati a base di proteine sfruttano i livelli di calcio per notificare un calo del calore. La pianta della menta, durante il suo processo evolutivo, ha sviluppato il mentolo in modo tale che questo vada ad interagire con la struttura del recettore TRPM8, scatenandone così la catena della risposta al freddo.

Il preciso meccanismo di come questo avvenga non è ancora ben chiaro, al contrario delle conseguenze a tutti ben note. Tuttavia gli effetti dovuti al contatto con il mentolo non si limitano alla sola sensazione di fresco.

L’attivazione dei recettori TRPM8 riduce anche la sensibilità di quelli del dolore e provoca un lieve effetto di vasodilatazione che permette di ridurre il dolore e l’affaticamento muscolare. Se quindi vi eravate mai chiesti da cosa derivasse la freschezza della menta, è una questione, neanche poi così semplice, di sistema nervoso ingannato dal mentolo.

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