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DJI collabora con Epson per far pilotare i suoi droni con dei “Google Glass”

Cosimo Alfredo Pina

Quella nata dall’unione di sforzi tra DJI ed Epson non porta sul mercato un concetto inedito; infatti già da tempo esistono droni che possono essere pilotati con un visuale in prima persona. Però questa tecnologia non è ancora presente sui droni DJI e l’azienda cinese ha deciso di non voler rimanere indietro neanche su questo fronte.

Per portare la cosiddetta FPV (first person view) sui suoi droni l’azienda collabora quindi con Epson. Con un’espansione dell’SDK sarà possibile pilotare i droni DJI con il visore di realtà aumentata Epson Moverio BT-300, una specie di Google Glass per il settore business.

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I droni a poter essere pilotati con questa soluzione saranno quelli dalle gamme Phantom, Matrice ed Inspire. Per far ciò DJI GO, l’app che può essere usata per pilotare i multirotori in questione, sarà ottimizzata per essere usata con i BT-300.

Il pilota sarà così in grado di salire virtualmente a bordo del drone pur senza perderlo di vista, visto che il visore di Epson offre display traslucidi; il tutto porterà tra l’altro la certificazione DJI sui Moverio BT-300. Ovviamente si tratta di una soluzione pensata per i professionisti, perfetta ad esempio per i lavori di ispezione e ricognizione in caso di emergenza.