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La Federazione dell’Aviazione Americana potrebbe permettere l’uso di droni per riprese cinematografiche

Leonardo Banchi

L’utilizzo di velivoli senza equipaggio umano, nonostante le numerose discussioni sull’argomento, è ancora vietato negli Stati Uniti: il loro uso porta infatti perplessità riguardo alla privacy dei cittadini, che un drone potrebbe facilmente violare senza essere notato, e alla sicurezza. Un recente comunicato però porta in luce possibili aperture da parte dell’FAA (Federazione dell’Aviazione Americana), che potrebbe concedere eccezioni per il loro utilizzo per riprese cinematografiche e televisive

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Sette aziende (Aerial MOB, Astraeus Aerial, Flying-Cam, HeliVideo Productions, Pictorvision, Vortex Aerial, e Snaproll Media) hanno infatti presentato una petizione all’agenzia governativa, chiedendo che gli fosse concesso utilizzare droni per riprese aeree, e l’FAA ha riconosciuto le motivazioni alla base della richiesta, dichiarando che “Se le richieste di esenzione fossero concesse, ci potrebbero essere benefici economici tangibili. […] Tuttavia, tutti i problemi di sicurezza associati devono essere considerati con attenzione per assicurarsi che tutti i rischi siano adeguatamente mitigati.”

La petizione deve ovviamente ancora essere accolta, ma la preventiva apertura dell’agenzia fa ben sperare per tutti i possibili usi di questo tipo di tecnologia, che abbassando drasticamente i costi di un volo con pilota umano potrebbe aprire molti sviluppi, ad esempio per la raccolta di dati per ricerche scientifiche.

È comunque necessario riconoscere che questa posizione non arriva come un fulmine a ciel sereno, poiché da tempo la Federazione dell’Aviazione Americana sta progressivamente allentando la propria posizione: nello scorso novembre, l’agenzia pubblicò un rapporto che cautamente preventivava l’uso di droni volanti in particolari situazioni, ad esempio per favorire i contadini nel monitorare i loro raccolti. Già nel mese di marzo, inoltre, aveva annunciato che avrebbe cominciato a considerare caso per caso le approvazioni per l’utilizzo di droni in ambito commerciale.

 

VIA: C|Net