carta riscrivibile

Finalmente creata la carta riscrivibile… fatta di plastica! (foto)

Leonardo Banchi -

Eliminare lo spreco di carta è sicuramente una delle sfide del nostro millennio: la deforestazione avanza infatti a ritmi rapidi, troppo per un momento in cui la tecnologia permette lo scambio di informazioni anche senza bisogno di nessun supporto cartaceo.

Gli scienziati della University of California hanno quindi rivelato una nuova, bizzarra idea per risolvere il problema, affermando di essere riusciti a creare la carta riscrivibile.

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Se ad una prima occhiata l’idea potrebbe sembrare brillante, entrando nei dettagli del funzionamento ci si rende però conto di come la realizzazione pratica sia ancora un po’ distante da quello che potrebbe essere l’uso quotidiano di questa tecnologia.

Yadong Yin e i suoi colleghi, infatti, per scrivere hanno utilizzato degli speciali coloranti, in grado di cambiare colore, e una luce ultravioletta per fissare il testo sul supporto che, in realtà, nel caso dell’esempio non è di carta, ma una specie di pellicola plastica.

Questo metodo, a detta dei ricercatori, permetterebbe di cancellare e riscrivere sul supporto fino a venti volte, senza significative perdite in contrasto o risoluzione. Almeno la cancellazione, però, sembra a portata di tutti: tutto ciò che sarà necessario fare per ripulire il “foglio” sarà esporlo al calore, oppure… attendere circa tre giorni!

Gli scienziati stanno attualmente lavorando per rendere la tecnologia un po’ più utilizzabile, portando la soglia di riscrittura almeno a 100 processi, innalzando la durata di permanenza dell’inchiostro e  sviluppandone una versione adatta alla scrittura su carta. Non possiamo quindi fare altro che augurare loro buon lavoro, e aprire le scommesse chiedendoci se questo potrà essere realmente il metodo che ci permetterà di ridurre lo spreco di carta.

VIA: Engadget