flone telefono volante

Flone, lo smartphone volante (video)

Leonardo Banchi

Non stupitevi troppo, Flone non è un nuovo modello lanciato sul mercato: nonostante dopo laser, sensori di umidità, rilevatori di pulsazioni e quant’altro siamo abituati a vedere ogni tipo di accessorio sugli smartphone in uscita, a nessun produttore è ancora venuto in mente di portare il mondo Transformers in tasca nostra lanciando uno telefono con le ali.

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Si tratta invece di un progetto per un’interfaccia che permetta ai comuni smartphone di volare: un supporto opportunamente sagomato, cui saranno collegati i motori con le quattro eliche, permetterà di assicurare un telefono e utilizzarne la fotocamera per suggestive riprese aeree.

Allo stato attuale il funzionamento è garantito da una scheda Arduino, che comunicando via Bluetooth con uno smartphone a terra riceve tramite un’applicazione le istruzioni di volo: direzione, altezza e velocità volute vengono interpretate e messe in atto tramite il software MultiWii. Lo smartphone trasportato in volo ha unicamente la funzione di fotocamera, tanto che il volo inaugurale è stato effettuato senza niente a bordo.

Fino a qui, quindi, un progetto interessante, ma niente che non si sia già visto. Gli sviluppi migliori, però, sono previsti per il futuro: dato che il sistema risponde grazie agli stimoli dei sensori presenti su uno smartphone, infatti, l’obiettivo degli sviluppatori è riuscire a far pilotare il drone direttamente dallo smartphone a bordo. Immaginiamo, ad esempio, che venga impostata una rotta da raggiungere grazie al GPS: lo smartphone potrebbe correggere eventuali errori di traiettoria o rispondere a eventi atmosferici sfruttando i propri sensori. Inoltre, scomparirebbero le difficoltà dovute alla limitata portata del Bluetooth, visto che il dispositivo sarebbe sempre vicino alla scheda che deve ricevere i segnali.

Insomma, un progetto che ci auguriamo possa avere successo, visto anche che gli autori vogliono rilasciare tutto sotto licenza GPL, in modo da poter avere feedback da chi provi a implementarlo su un drone autocostruito. Vi invitiamo dunque a visitarne la pagina ufficiale e vi lasciamo con un interessante video di presentazione.