raffreddamento a liquido

Fujitsu al lavoro per il raffreddamento a liquido su smartphone e tablet (foto)

Cosimo Alfredo Pina

Chi ha familiarità con l’assemblaggio di PC, saprà bene che è possibile fornire i sistemi più avanzati o portati all’estremo, con il raffreddamento a liquido. Questa soluzione abbastanza estrema, risulta molto efficace come mezzo per tenere sotto controllo la temperatura delle varie componenti.

Il problema principale di questo tipo di sistema è però l’ingombro dato da tubi e radiatori, che renderebbero inimmaginabile applicarlo ad un sistema miniaturizzato come uno smartphone. Fujitsu sarebbe pronta a smentire anche questa convinzione, con un minuscolo raffreddamento a liquido progettato proprio per i dispositivi mobile.

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Il raffreddamento pensato dalla ditta giapponese sarebbe un unico circuito spesso circa un millimetro. Grazie alla convezione il fluido circola da un evaporatore, sulla parte da raffreddare (es. CPU), ad un condensatore dissipando così il calore sviluppato dal lavoro dello smartphone, senza consumare energia.

Per il momento il sistema ha dimensioni di 107 x 58 mmm, rendendolo non integrabile su uno smartphone; tuttavia Fujitsu sarebbe già al lavoro su una versione più compatta, in grado di essere applicato concretamente entro il 2017.

Via: Android Police
  • Giuseppe Cristofalo

    Un sistema del tutto analogo all’ottimo Vapor-X di Sapphire.

    • Sergio

      preferisco il pax by ploom 😀

  • daniel

    sti video che partono da soli irritano un bel po’…

    • Leonardo Ciòcciòciò

      usa adblock plus

      • Partono ugualmente, in certe situazioni ._.

  • Vincenzo Salmena

    Veramente altro che “raffreddamento a liquido”, qui si parla di raffreddamento PASSIVO con heatpipe basate su tecnologia vapor chamber (usata da Sapphire e Cooler Master, ad esempio).

    Il raffreddamento a liquido reale si basa su principi totalmente diversi.
    E ció é dimostrato dal fatto che questo dispositivo funziona appunto come una heatpipe.

    • etc_init_d

      stavo pensando la stessa cosa 🙂

      • Alessandro

        e io stavo per scriverlo…ma poi ho pensato: “speriamo che qualcuno je lo abbia già detto”…di fatto ero allibito e non capivo dove avrebbero messo il radiatore…semplice…nessun radiatore! comunque ancora nessuno ha pensato ad utilizzare la scocca in alluminio come dissipatore (magari con questo sistema a trasportarci il calore)

        • etc_init_d

          htc one m7 e m8 mi sembra abbiano parti a contatto con la scocca per dissipare meglio… forse questo sistema con heatpipe sarebbe utile sul caloroso M9 !

    • nereus

      non centra una sega. Il nome della tecnologia non significa assolutamente niente. Non è solo un heatpipe perché c’è del lfuido refrigerante che circola nel circuito non aria, quindi si è un raffreddamento a liquido.

      • Vincenzo Salmena

        Prima di usare toni accesi impara a leggere:

        “Il raffreddamento pensato dalla ditta giapponese sarebbe un unico circuito spesso circa un millimetro. Grazie alla convezione il fluido circola da un evaporatore, sulla parte da raffreddare (es. CPU), ad un condensatore dissipando così il calore sviluppato dal lavoro dello smartphone, senza consumare energia.”

        Passa da un EVAPORATORE ad un CONDENSATORE. Quindi il liquido refrigerante EVAPORA e si CONDENSA.

        Come funziona una heatpipe? Ops…

        La sfida di Fujitsu non é nel rendere il raffreddamento “a liquido” adatto ad uno smartphone, ma nel rendere una heatpipe per smartphone abbastanza piccola ed efficente da riuscire a ridurre abbastanza sensibilmente la temperatura ma allo stesso tempo da non inificiare lo spessore del device.

  • Leonardo Ciòcciòciò

    perchè non andate a fare i muratori? non capite un cazzo di computer dai

    studiate prima di creare siti a cazzo di cane

    • Atos

      apri un blog e non rompere