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Geohot: kit per la guida assistita su (quasi) ogni auto in vendita entro fine anno

Cosimo Alfredo Pina

Più volte abbiamo riportato sulle nostre pagine come geohot, pseudonimo di George Hotz ovvero l’hacker diventato famoso per aver aperto la strada al jailbrake di iPhone, sia al lavoro sul progetto Comma.ai ovvero un sistema di guida autonoma sviluppato in maniera indipendente e accessibile praticamente a tutti.

A differenza di quanto stanno facendo la maggior parte delle grandi software house e delle case automobilistiche, quello di geohot è un progetto molto più piccolo, ma non per questo meno ambizioso. Hotz punta infatti a rendere quasi self-driving le auto sprovviste di questa tecnologia, per soli 999$, poco più di un optional.

Fino ad ora non si era parlato di una data di uscita sul mercato di questo apparato, anche se Hotz indicava come il tutto fosse già molto maturo. Infatti adesso arriva l’annuncio che il kit di Comma.ai (da installare al posto dello specchietto retrovisore) sarà pronto all’acquisto entro fine anno,, sebbene all’inizio saranno quantità limitate.

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Sarà “alla pari” con quanto offre l’Autopilot di Tesla, ma rispetto a quanto dichiarato nei mesi precedenti arriva una nuova condizione, ossia che per funzionare l’auto su cui viene montato dovrà avere un radar frontale; tra l’altro non è chiaro se sia sufficiente un sensore di parcheggio (dubitiamo fortemente) o se servirà quello dell’ancor meno diffuso cruise control adattivo.

Unendo i dati dei sensori dell’auto con quelli della telecamera montata su Comma.ai, questa “sarà in grado di portarvi da Mountain View a San Francisco senza toccare lo sterzo”. Dal primo annuncio alla notizia del lancio sul mercato è passato meno di un anno e viene da chiedersi: basta davvero così poco per realizzare un sistema di guida fortemente assistita sufficientemente sicuro? Dovremo attendere i primi test su strada per capire se la genialità di geohot riuscirà a superare la dura prova delle quattro ruote.

Via: EngadgetFonte: Tech Crunch