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GM chiama a raccolta 4,3 milioni di macchine per un problema agli airbag

Leonardo Banchi -

Per la seconda volta in un anno, General Motors si trova a dover affrontare un richiamo dei propri veicoli per un problema agli airbag: il marchio ha infatti riconosciuto un difetto software che, qualora si verifichino “rare circostanze in cui l’incidente è preceduto da un evento che compromette la dinamica del veicolo“, impedisce all’airbag di attivarsi al momento dell’impatto.

Il problema affligge circa 4,3 milioni di veicoli fra camion, auto e SUV prodotti a partire dal 2014, che saranno richiamati dalla casa madre per un controllo: il difetto sarebbe infatti già legato a un incidente mortale e tre con persone ferite.

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Tale difetto non ha invece nulla a che fare con il problema degli airbag Takata che nello scorso Luglio, in seguito a 13 casi di morte e oltre 100 feriti in tutto il mondo, aveva costretto General Motors a un richiamo ben più ampio, arrivato finora a un totale di 24 milioni di veicoli, e che potrebbe arrivare a coinvolgerne altrettanti.

General Motors ha dichiarato che il richiamo dovuto al difetto software costerà alla compagnia circa 550 milioni di dollari, che non influiranno in modo significativo sui risultati finanziari dell’azienda.

Via: Engadget