google art camera

Queste foto da 1 gigapixel scattate da Google vi mostrano i quadri più belli (video)

Cosimo Alfredo Pina -

Al team del Google Cultural Institute va il merito di aver messo al sicuro sul cloud, nell’arco di cinque anni, 200 tra le più importanti opere d’arte nella forma di immagini incredibilmente risolute. Ma il traguardo più importante è quello degli ultimi mesi, nei quali il Cultural Institute è riuscito a digitalizzare altre 1.000 opere.

L’accelerata è stata possibile grazie alle Art Camera, 20 dispositivi automatizzati relativamente semplici e veloci da usare, rispetto a complicati rig, che permettono comunque di scattare foto con risoluzione nell’ordine del gigapixel.

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Con le immagini scattate da una Art Camera potrete apprezzare un quadro nella sua interezza, fino a poter zoomare così tanto da poter distinguere la trama della tela o le pennellate dell’artista.

Google Cultural Institute

Se prima poteva servire fino ad un’intera giornata per digitalizzare un quadro, la Art Camera permette di ottenere lo stesso risultato in appena 30 minuti. Potete già ammirare le opere scansionate dalle Art Camera nel sito appositamente realizzato dal Google Cultural Institute.

Via: The VergeFonte: Google
  • Psyco98

    Bella iniziativa, spero che possano salvare il più possibile!

    • Davide Lapedota

      C’era già da anni il Google Art Project (se cerchi è il primo risultato)
      Bella iniziativa, digitalizzare tutto per rendere accessibile l’arte a tutti e evitare che vada perduta per sempre, da quel che so lo stavano facendo anche con i libri antichi

      • V.

        Vero, un’iniziativa davvero bella per preservare patrimoni della cultura e dell’arte che prima o poi il tempo ci porterà via

      • Psyco98

        Con le nuove tecnologie diventerà sempre più facile e veloce: ci sono certi libri che stano veramente esalando l’ultimo respiro…

  • GattoMorbido

    In 30 minuti cambia molto meno anche la luce e servono compensazioni minori.
    Ma se penso a quante opere ci sono solo agli Uffizi (per citare un museo italiano)… Quanto lavoro sarebbe!