googlehome_shoppingchat_650px-width-543

Google Home si occuperà di fare la spesa al posto delle persone

Leonardo Banchi

Google sta davvero puntando molto su Assistant, l’assistente personale che dà vita a Google Home e che promette di rendere più semplice la quotidianità di tutti i suoi utenti.

L’ultima novità, annunciata oggi sul blog ufficiale del motore di ricerca, è l’introduzione della funzionalità di shopping all’interno di Google Home: grazie ad essa, infatti, non sarà più neanche necessario preoccuparsi di uscire di casa per la spesa quotidiana, perché per ricevere direttamente alla porta tutto quello che serve sarà sufficiente chiedere a Google Home di ordinarla per noi.

LEGGI ANCHE: Google Home ed Amazon Echo saranno i futuri telefoni fissi?

Tutto questo è già possibile per gli utenti americani grazie alla collaborazione con vari distributori: a partire da oggi, e senza spese aggiuntive fino al prossimo 30 Aprile, i proprietari di Google Home potranno semplicemente rivolgersi al proprio dispositivo con un “Ok Google, ordina un pacco di caffè” per rifornire la propria dispensa senza alcuno sforzo.

Naturalmente tutto questo rimane ancora un sogno per noi italiani, dato che nel nostro paese non sono ancora sbarcati né Google Assistant né Google Home: per il momento dobbiamo quindi accontentarci degli Amazon Dash Buttons, oppure rassegnaci ad uscire per le compere quotidiane.

Fonte: Google
  • Energia

    la spesa resta una cosa ancora molto “intima”. Almeno noi italiani, ma tutto il mondo è paese, non vogliono “un pacco di caffè” ma voglio “quel tipo di caffé”. Tipo che può cambiare a secondo dell’umore del momento. E per l’insalata, le fragole, il pesce e tutto quello che l’occhio vuole vedere e “scegliere”? Abbiamo addirittura decine di tipi di carta igienica, come possiamo affidarci ad un apparecchio per dirgli “voglio un pacco di caffè”?

    • Enrico Bastelli

      Basta dire, voglio un pacco di caffè da X peso, della Y marca della Z qualità.
      Per dire, voglio mezzo chilo di caffè Lavazza qualità rossa (per fare un esempio).
      Sul fresco, hai ragione ma, quando sai che quello store è valido, perché manda roba buona, se dici, voglio mezzo chilo di filetto di tonno, sai che ti arriverà della roba buona.
      Certo, ti devi “addestrare” anche tu e, immagino che tu possa scegliere da dove comperare o, potrai farlo dato che di fatto è nell’interesse di Google (ma anche di Amazon) farti scegliere da dove comperare.

  • francesco

    #dashbutton in uso da subito, comodissimo! unica attenzione da tenere? il gatto! 😉

  • Marco Assini

    Secondo voi, dopo che arriveranno i Pixel e Assistant in Italia (penso non manchi molto), arriverà poi anche Google Home?