api data ia analisi

App e bot capiranno il vostro umore, grazie alle nuove API di Google

Cosimo Alfredo Pina

Google amplia il suo portfolio di soluzioni dedicate agli sviluppatori basate sul machine learning con la Natural Language API. Dietro a questa nuova interfaccia c’è un’intelligenza artificiale capace di leggere testi ed effettuare la cosiddetta analisi del sentiment.

I dev potranno così inviare a Google i testi inseriti dagli utenti, magari quelli di una conversazione con un bot, per ottenere vari tipi di informazione, anche sullo stato emotivo della persona. Pensate, ad esempio, ad un bot di supporto che non riuscendo a risolvere il problema dell’utente sia in grado di capire se questo si stia scocciando facendo così subentrare automaticamente una persona in carne ed ossa.

LEGGI ANCHE: Google sta insegnando alla sua IA a leggervi le immagini

In verità le possibilità offerte dalla Natural Language API di Google sono molto più ampie e limitate solo dalle capacità degli sviluppatori. Se rientrare in questa schiera e pensate che il vostro prodotto possa giovare della sentiment analysis, vi rimandiamo alla pagina dedicata.

Via: Tech Crunch