Google presenta un nuovo sito dedicato a tutti i suoi progetti open source

Leonardo Banchi

Google ama l’open source, e nel tempo ha fatto bandiera di questa affermazione sia affidandosi a progetti open come base per alcuni dei suoi prodotti più di successo (come ad esempio Android), sia contribuendo in prima persona a progetti esterni o rilasciando con tale licenza alcuni dei suoi lavori, dai font fino a piattaforme di machine learning.

Nonostante questo coinvolgimento, però, fino ad oggi non era semplice sapere in quali progetti open l’azienda di Mountain View avesse messo le mani. Fino ad oggi, perché Google ha appena annunciato la creazione di opensource.google.com, un portale interamente dedicato al rapporto fra Big G e il mondo dell’open source.

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Al suo interno si trova veramente qualunque cosa si possa desiderare per informarsi su questo mondo, da una completa lista di progetti (oltre duemila), linee di codice e contributi rilasciati da Google in modo open source, fino a dettagliate indicazioni sulle iniziative organizzate dall’azienda, come la Google Summer of Code e il Google Code-In.

Per i più appassionati, invece, sarà interessante la sezione dedicata alla documentazione interna di Google, nella quale viene espresso il manifesto sul come e perché Google si dedica a progetti open source:

“Questi documenti“, riporta il blog nell’articolo relativo al lancio del portale, “spiegano i processi che seguiamo per il rilascio di nuovi progetti open source e per presentare patch ai progetti degli altri, e come gestiamo il codice open source che portiamo in azienda ed utilizziamo noi stessi. Ma oltre al come, sottolinea le ragioni per cui facciamo le cose in un certo modo, come ad esempio il motivo per cui usiamo solo il codice rilasciato con determinate licenze o per cui abbiamo bisogno di contratti di licenza dai contributori per tutte le patch che riceviamo.”

 

Via: AndroidcentralFonte: Google