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Google lancia Bloks, un ibrido modulare tra LEGO e Arduino per insegnare a programmare

Cosimo Alfredo Pina

Mentre in molti aspettano la concretizzazione dello smartphone a blocchi ispirato da Project Ara, Google continua ad esplorare il mondo della modularità con Project Bloks, un nuovo sistema per insegnare la programmazione ai bambini, ma davvero interessante per qualsiasi appassionati di elettronica e sviluppo.

Project Bloks punta infatti a fornire un versatile e accessibile strumento didattico per avvicinare i più piccoli (dai cinque anni in su) al mondo della programmazione, con un approccio creativo, colorato e open. Per ora infatti Project Bloks rimane uno standard aperto e non un prodotto vero e proprio. Dietro al progetto c’è sia il team del Creative Lab di Google sia quello del Google Research and Education, oltre ad IDEO e un gruppo della Stanford University.

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“Pensare fuori dagli schemi, senza tutti gli ostacoli tecnici”, questa è il concetto di Bloks. In effetti i moduli del sistema hardware ricordano dei giochi per bambini, colorati e con schemi semplificati; eppure offrono anche funzionalità avanzate, come programmazione con codice ed interazione con altri dispositivi come Mirobot (un robot che disegna) e LEGO WeDO 2.0.

Blok gira intorno ad un modulo Brain ed i Pucks, blocchi aggiuntivi che comunicano con quello centrale. Ovviamente non potrete dare i blocchi in mano ad un bambino e pretendere che impari da solo a programmare. Tuttavia con la giusta guida è facile immaginare quanto possa essere stimolante un “gioco” del genere.

Come detto per ora il tutto rimane solo un progetto e non un prodotto, ma se pensate di essere nell’ambiente giusto (enti di ricerca, realtà didattiche) per promuovere l’interessantissima idea dietro Project Bloks, potete dare un’occhiata ai video qui sotto e poi raggiungere il sito dove trovate dettagli e la possibilità di richiedere informazioni aggiuntive.

Via: Tech Crunch