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Google al lavoro su un rivale per Amazon Echo

Leonardo Banchi

Alexa, l’assistente vocale di Amazon, ha riscosso un discreto successo grazie allo speaker Echo, che permette di rendere smart la propria casa in modo semplice ed elegante. All’ammirazione degli utenti, tale da spingere Amazon ad affiancare allo speaker originale i nuovi Amazon Dot e Tap, si è però aggiunta anche quella di Google, che secondo un report di The Information sarebbe al lavoro per crearne il primo rivale.

Questa scesa nel campo dell’automazione casalinga nasconde però delle piccole difficoltà in atto all’interno di Google: Nest, l’azienda acquisita da Google nel 2014 e creatrice del famoso termostato smart, avrebbe infatti chiesto di far parte del progetto, finendo invece per rimanerne esclusa.

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La situazione non è migliore se si guarda al quadro generale della situazione: dal momento dell’acquisizione, Nest è cresciuta molto poco sia nel ventaglio di prodotti che di funzionalità, e le pressioni di Tony Fadell (fondatore tutt’ora a capo del progetto) sulla continua necessità di riorganizzare e ripulire il design dei prodotti hanno forse contribuito anche a far rimandare i piani di rilascio di un dispositivo per le case smart conosciuto internamente come “Flintstone”.

Anche dal router Wi-Fi OnHub, sorprendentemente, Google ha tenuto fuori ogni tipo di funzionalità smart e il proprio assistente vocale Google Now, ma proprio il successo di Amazon Echo potrebbe aver cambiato le carte in tavola. Speriamo almeno che, quando Big G si deciderà a fare il grande passo, non imiterà il colosso internazionale delle vendite nel tagliare fuori l’Italia dal proprio prodotto per la casa smart.

Via: TheVerge