Daydream VR standalone: il visore senza smartphone e PC arriverà entro fine anno

Cosimo Alfredo Pina -

Tra i relatori del Google I/O 2017 c’è anche Clay Bavor, a capo della divisione VR di BigG. Proprio su questo campo arrivano novità piuttosto interessanti, sia per le tecnologia già disponibili sia per quelle che arriveranno, in entrambi i casi piuttosto piuttosto a breve.

Partiamo con Daydream, la piattaforma per la realtà virtuale per Android lanciata al Google I/O dell’anno scorso. Daydream VR per ora è compatibile con i Google Pixel e poco più, ma entro fine estate arriverà anche su Galaxy S8 ed S8+, oltre che sul “prossimo top di gamma di LG in arrivo prima della fine dell’anno”.

Passando alle cose totalmente inedite, Bavor ha annunciato che Google sta collaborando con HTC, Lenovo e Qualcomm per creare dei visori standalone capaci di portarci dentro la realtà virutale senza bisogno di smartphone o PC. A bordo di questi dispositivi c’è quindi tutto quello che serve per la VR, sistema di visione e di computazione.

Ad animare questa tecnologia ci sarà il sistema di tracking World Sense che tramite computer visione terrà traccia degli oggetti che circondano l’utente, per rendere più preciso il tracciamento dei movimenti e quindi più piacevole ed immersiva l’esperienza globale. I visori VR standalone di Google ed HTC/Lenovo saranno lanciati entro fine anno.

Piccole novità anche sul fronte realtà aumentata, con esperienze ottimizzate per l’ambito education: Google Expeditions AR, esperienze didattiche esplorabili con lo smartphone.

A dispetto di una diffusione lenta della realtà virtuale, anche quella di Google, lo sviluppo su questa tecnologia continua inarrestabile. Chissà se i proprio visori standalone nati a Mountain View saranno la chiave di volta.