gta realtà virtuale

GTA V in realtà virtuale rende reali anche i sensi di colpa (foto)

Leonardo Banchi

La realtà virtuale è senza dubbio la grande innovazione tecnologica del 2016: ce lo ha dimostrato il MWC, che molti produttori hanno scelto per presentare visori ed altri accessori, e ce lo ha dimostrato, in generale, l’impegno che moltissime compagnie stanno mettendo nello sviluppo di questa tecnologia.

L’alone di mistero che circonda la realtà virtuale però, aiutato anche dal fatto che questa futuristica tecnologia sia in realtà ancora poco conosciuta, fa spesso dimenticare un particolare importante: essa è, per sua stessa definizione, reale, e pertanto il suo utilizzo porta con sé anche una serie di sgradevoli effetti collaterali, dati dalla mancanza di distacco subito evocata dai tradizionali filmati e videogiochi.

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Lo sa bene Joseph Delgado, un modder che ha modificato il gioco GTA V per aggiungere una integrazione per la realtà virtuale, sfruttando un Razer Hydra per supportare le gesture e controllare il personaggio “con le proprie mani”. Il risultato è stato però fin troppo realistico, tanto da farlo sentire in colpa nell’uccidere i cittadini digitali di Los Santos.

“Mi sento orribile per averlo fatto. Arrivi davvero a sentirti in colpa. La prima volta che ho sparato a qualcuno in GTA usando la realtà virtuale ho spalancato le bocca”, ha dichiarato lo sviluppatore, pubblicando in una breve immagine il risultato del proprio lavoro.

Alla luce delle numerose polemiche che hanno accompagnato il lancio del gioco, non possiamo quindi fare a meno di sfruttare questa originale esperienza per sollevare un dibattito sul futuro di questa tecnologia: credete che sia il caso che la realtà virtuale possa essere utilizzata per ogni titolo, oppure pensate che il rischio di immedesimarsi in modo così profondo richieda un maggiore controllo? Fatecelo sapere nei commenti!

Via: EngadgetFonte: Veryjos