geohot self driving guida autonoma

Tesla Motors non teme le auto a guida autonoma dell’hacker geohot (video)

Cosimo Alfredo Pina

Quando parliamo dello sviluppo di tecnologie come le auto a guida autonoma ci immaginiamo enormi team di specialisti che passano mesi e mesi a progettare, raffinare e testare questi avanzati sistemi.

Eppure George Hotz, meglio noto con lo pseudonimo geohot, è un hacker di 26 anni che è riuscito a realizzare un’auto a guida autonoma fatta in casa. Geohot è una delle personalità più note nel campo della sicurezza informatica, principalmente per il suo contributo allo sviluppo dei primi strumenti per il jailbreak e l’hack di Sony PlayStation 3.

Adesso Hotz torna alla ribalta con auto che si guida da sola, già funzionante. Le critiche ovviamente non mancano; le prime arrivano da Tesla Motors che con un post sul blog ufficiale spiega le ragioni per cui il prodotto dell’hacker non sarà mai paragonabile a quello nato da un’azienda vera e propria.

“Pensiamo sia decisamente improbabile che una singola persona, o anche una piccola azienda senza l’adeguato background ingegneristico, sia in grado di creare un sistema di guida autonoma adatto all’uso vero e proprio. […] Portare un sistema che apprende ad una correttezza del 99% è piuttosto semplice, ma portarla al 99.9999%, come dovrebbe essere, è davvero molto difficile. […] Un errore a 110 km/h sarebbe davvero un problema.”

In effetti i dubbi sollevati da Tesla sono più che leciti, eppure Hotz, che ha già mostrato il suo sistema in funzione (trovate il video qui sotto), si dice determinato a proseguire la sfida verso i big di questo settore. Sarà la potenza ingegneristica di Tesla o l’inventiva geniale di geohot ad avere la meglio? A questo punto non resta che rimanere in attesa dei prossimi sviluppi.

Via: The Verge
  • Stefano Mastrocinque

    E’ Geohot , molto più di una singola persona!