hp stampa 3d industriale

HP punta alle industrie con la “rivoluzione della stampa 3D” (video)

Cosimo Alfredo Pina -

HP parla di rivoluzione della stampa 3D e non come un concetto astratto. L’azienda si dice infatti pronta a portare sul mercato, nei prossimi mesi, HP Jet Fusion 3D 4200 e HP Jet Fusion 3D 3200 due soluzioni che promettono al mondo dell’industria, convenienza e velocità senza rinunciare alla qualità dei prototipi.

HP ha collaborato con marchi del calibro di Nike, BMW, Autodesk, Jabil, Johnson & Johnson, Materialise, Proto Labs, Shapeways e Siemens per lo sviluppo di questa tecnologia.


“La nostra piattaforma di stampa 3D è unica nella sua capacità di gestire più di 340 milioni di voxel al secondo invece che un punto per volta, offrendo ai nostri partner velocità di produzione sensibilmente maggiori, parti funzionali e un’eccezionale riduzione dei costi”

Stephen Nigro, President, 3D printing business, HP

HP spiega inoltre che le due stampanti sono “il risultato di decenni di ricerca ed esperienza di HP nel campo della meccanica di precisione, della microfluidica e della scienza dei materiali”.

Si tratta ovviamente di sistemi pensati per l’industria, dove la prototipazione è fondamentale per il successo di un prodotto, se avete ancora qualche dubbio vi lasciamo con i prezzi di HP Jet Fusion 3D 4200 e HP Jet Fusion 3D 3200, in arrivo tra la fine del 2016 e la seconda metà del 2017, che partono rispettivamente da 145.000€ e 120.000€.



MILANO, 17 maggio 2016 – Oggi a RAPID, la più grande conferenza dedicata all’additive manufacturing 3D, HP ha presentato il primo sistema di stampa 3D commerciale production-ready, compiendo un passo importante nel suo percorso per portare sul mercato soluzioni disruptive per il manufacturing. Visitare hp.com/go/newsroom per maggiori dettagli.

 

HP Jet Fusion 3D Printing Solution rivoluziona la progettazione, la prototipazione e la produzione, offrendo per la prima volta parti fisiche di qualità superiore fino a 10 volte più velocemente e alla metà del costo rispetto ai sistemi attuali di stampa 3D. Grazie alla possibilità di stampare le parti funzionali a livello di voxel (un voxel è l’equivalente 3D del pixel 2D nella stampa tradizionale), HP offre ai clienti una capacità senza precedenti di trasformare le caratteristiche delle parti e fornire una mass customization.

 

Novità:

Progettata per i model shop e i fornitori di servizi di stampa 3D, HP Jet Fusion 3D Printing Solution offre:

  • Un workflow semplificato e costi ridotti per una prototipazione radicale
  • La produzione e la fornitura di parti finali con eccezionali risultati in termini di economics
  • Una piattaforma open a livello di materiali e software per ridurre le barriere d’accesso e permettere nuove applicazioni in tutti i settori.

 

“La nostra piattaforma di stampa 3D è unica nella sua capacità di gestire più di 340 milioni di voxel al secondo invece che un punto per volta, offrendo ai nostri partner velocità di produzione sensibilmente maggiori, parti funzionali e un’eccezionale riduzione dei costi”, ha detto Stephen Nigro, President, 3D printing business, HP. “HP Jet Fusion 3D Printing Solution è caratterizzata da una combinazione di velocità, qualità e costi mai vista prima nel settore. Le imprese e i produttori possono ora ripensare completamente il modo in cui progettano e forniscono soluzioni ai loro clienti”.

 

Ricerca e sviluppo per guidare il settore

La nuova HP Jet Fusion 3D Printing Solution è il risultato di decenni di ricerca ed esperienza di HP nel campo della meccanica di precisione, della microfluidica e della scienza dei materiali. Ma non esiste azienda, nemmeno se dotata delle notevoli esperienza, dimensioni e asset di HP, in grado di trasformare da sola l’industria globale del manufacturing. HP è quindi orgogliosa di ricevere gli input e il sostegno da parte di produttori leader, di co-sviluppatori e di partner strategici come Nike, BMW, Autodesk, Jabil, Johnson & Johnson, Materialise, Proto Labs, Shapeways e Siemens.

 

“In Nike facciamo innovazione per i migliori atleti al mondo. Negli ultimi anni abbiamo utilizzato la stampa 3D per creare nuove innovazioni per le nostre calzature. Siamo ora molto felici di poter collaborare con HP per accelerare e far crescere le nostre capacità mentre proseguiamo nella ricerca di nuovi modi per realizzare prodotti capaci di permettere agli atleti di sfruttare a pieno il loro potenziale”, ha detto Tom Clarke, President of Innovation di Nike.

 

“BMW è un pioniere e uno tra i primi ad aver adottato tecnologie innovative nel settore dell’additive manufacturing, soprattutto nella prototipazione delle concept car e l’autorizzazione per la realizzazione delle auto di serie. Per quanto riguarda la nostra futura roadmap sulla produzione di parti in serie e sulle customizzazioni noi vediamo, grazie alla nostra partnership con HP, un grande potenziale nello studio delle prime fasi di questa nuova tecnologia di stampa 3D. Essendo uno dei primi partner, abbiamo avuto modo di vedere l’evoluzione costante delle macchine nel tempo, dal primo prototipo di circa cinque anni fa ai prodotti pronti per il mercato disponibili oggi”, ha detto Jens Ertel, Head of BMW Group Additive Manufacturing Center..

 

Soluzioni end-to-end

HP offre due nuove stampanti 3D progettate per prototipazione e produzione rapide.

  • La stampante HP Jet Fusion 3D 3200 è ideale per la prototipazione grazie alla produttività migliorata e alla possibilità di incrementare l’utilizzo a un costo per pezzo inferiore.
  • La stampante HP Jet Fusion 3D 4200 è progettata per le necessità della prototipazione e del manufacturing nel breve termine, con un’elevata produttività che permette di rispondere alle richieste nella stessa giornata e ai più bassi prezzi per pezzo.
  • E’ disponibile un set sincronizzato di strumenti che include software intuitivo, un’innovativa HP Jet Fusion 3D Processing Station con Fast Cooling e materiali di alta qualità.

 

Materiali e piattaforma software open per scatenare la stampa 3D

In linea con la visione di una piattaforma open annunciata nel 2014, HP e i partner certificati collaboreranno per rendere possibile l’innovazione dei materiali e lo sviluppo di nuove applicazioni per la sua HP Multi Jet Fusion Solution, riducendo così i costi della stampa 3D e accelerando l’adozione del 3D printing nell’industria. HP sta creando un’app store dei materiali 3D e sta già collaborando con partner certificati come Arkema, BASF, Evonik e Lehmann & Voss, con il progetto di estendere l’ecosistema della piattaforma open in futuro.

 

HP ha inoltre collaborato con dei partner leader nel settore del software per rendere più semplice e intuitivo il processo dalla progettazione alla stampa. Tra questi troviamo: Autodesk, Materialise e Siemens. Attraverso l’integrazione con i principali fornitori di soluzioni software per il settore del manufacturing, HP sta rendendo possibile una piena integrazione della stampa 3D all’interno dei processi produttivi. HP è membro fondatore del consorzio industriale che ha sviluppato 3MF, un formato migliorato di file per la stampa 3D. HP Jet Fusion 3D Printing Solution è la prima stampante 3D pienamente compatibile con questo standard leader del settore.

 

Uno sguardo al futuro

Con l’espansione della gamma di materiali e colori offerta da HP, i clienti potranno trasformare le caratteristiche delle parti a livello dei voxel, disporre di un controllo senza precedenti e di infinite combinazioni di applicazioni, colori e materiali con proprietà uniche fino a oggi inimmaginabili, come:

 

  • La capacità di stampare includendo strumenti di intelligence, come i sensori contenuti nelle parti, è chiave per l’Internet of Things.
  • La stampa di parti con informazioni incorporate, come tracce o codici invisibili, porterà a un futuro caratterizzato da maggiori sicurezza e tracciabilità per reinventare le filiere produttive.

 

In futuro si stima inoltre che fino al 50% delle parti plastiche che compongono le HP Jet Fusion 3D Printer verrà stampato e prodotto con tecnologia HP Multi Jet Fusion invece che con i metodi produttivi tradizionali.

 

Insieme ad innovazioni come Sprout by HP, la digitalizzazione completa, dalla progettazione alla produzione, rappresenterà un cambiamento fondamentale rispetto alla produzione tradizionale. La digitalizzazione e la stampa 3D possono aiutare a rivitalizzare le aree di tutto il mondo che cercano di coniugare la sostenibilità con la crescita industriale. La digitalizzazione e la stampa 3D reinventeranno la filiera tradizionale e creeranno un modello di produzione “just in time”.

 

Prezzi e disponibilità

  • HP accetta ordini all’indirizzo www.hp.com/go/3Dcontactus.
  • La stampante HP Jet Fusion 3D 4200 sarà in consegna a fine 2016, a cui seguirà HP Jet Fusion 3D 3200 nel 2017 in alcuni Paesi selezionati in EMEA a partire da Austria, Belgio, Repubblica d’Irlanda, Italia, Francia, Germania, Regno Unito, Paesi Bassi, Spagna e Svizzera. La disponibilità verrà estesa in altri Paesi europei a partire dalla seconda metà del 2017.

La stampante HP Jet Fusion 3D 3200 è disponibile a partire da 120.000 euro. La soluzione end-to-end completa è disponibile a partire da 145.000 euro.