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HTC separa la realtà virtuale dagli smartphone, in cerca di nuovi investitori

Cosimo Alfredo Pina HTC Vive e tutta la divisione dedicata alla realtà virtuale diventeranno una sussidiaria, nella speranza di attirare nuovi investitori.

Ancora aria di importanti cambiamenti in casa HTC. Dopo l’abbandono ufficiale e definitivo dell’ex dirigente Peter Chou, adesso si prospetta la prossima riorganizzazione per l’azienda taiwanese che prevederà la separazione del ramo dedicato alla realtà virtuale, di fatto l’universo di HTC Vive, dal business mobile.

L’idea, riporta Digitimes, sarebbe quella di catalizzare l’attenzione degli investitori e partner strategici, che potrebbero essere facilmente spaventati dalle performance non troppo convincenti degli ultimi anni di HTC nel settore smartphone e affini. “Le alleanze aiuteranno HTC a diventare più competitive e giocare un ruolo più importante nell’emergente mercato della realtà virtuale”, ha spiegato agli investitori Chia-lin Chang, presidente per le vendite globali dell’azienda.

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Anche il CEO Cher Wang ha spiegato l’importanza di spingere su questo settore e delle opportunità che offrirà nei prossimi 10 anni. Non è chiaro quando la realtà virtuale di HTC diventerà effettivamente una sussidiaria a sé stante, ma ormai la decisione è presa: Vive e smartphone HTC saranno separati. Resta comunque da vedere se questa manovra basterà a convincere gli investitori che probabilmente vorranno attendere la fine del 2016 per vedere le effettive performance del mercato della realtà virtuale nel suo primo anno sul mercato consumer.

Fonte: Digitimes