chromebook haier

I Chromebook per tutti costano soltanto 149$ (video)

Cosimo Alfredo Pina

“Chromebook per tutti e dappertutto”. Questo è il motto della nuova linea di notebook a marchio Google pensati per la scuola, tanto più che sono stati lanciati sul sito Google for Education con un prezzo molto basso, ma che saranno disponibili all’acquisto per tutti.

I modelli in questione sono due l’Haier Chromebook 11 e l’Hisense Chromebook, entrambe già disponibili per essere preordinati, almeno sul mercato USA, ad un prezzo decisamente competitivo: 149$ per entrambe i modelli.

chromebook hisense

L’Haier Chromebook 11, di cui sarà presentata una versione protetta da acqua e polvere nei prossimi mesi (Haier 11e), ha uno schermo da 11,6 pollici mentre sotto la scocca scura si trova, processore Rockchip 3288 da 1,8 GHz, 2 GB di SDRAM DDR3L, 16 GB di archiviazione su memoria flash eMMMC e una batteria in grado di fornire 10 ore di autonomia.

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Sull’Hisense Chromebook troviamo invece un processore ARM Cortex-A17 quad-core da 1,8 Ghz e la medesima fornitura hardware che offre anche connettività Wi-Fi con supporto ai protocolli 802.11a/b/g/n/ac e varie connessioni fisiche tra cui anche HDMI. Per questo modello l’autonomia arriva fino a 8,5 ore.

I due nuovi modelli Chromebook, presentati proprio appena dopo l’annuncio di Microsoft riguardo la sua nuova linea di notebook economici, saranno sì perfetti ad entrare in tutte le scuole per fornire laptop economici adatti anche ai più piccoli, ma sono anche dei dispositivi perfetti per tutti coloro che non hanno grandi esigenze o che voglio provare il sistema Chrome OS e l’esperienza Chromebook, spendendo il minimo necessario.

Fonte: Google for Education
  • Okazuma

    Mmmmmm no.
    Il video, molto carino, secondo me fa perdere punti ai Chromebook invece che esaltarli.
    Di tutte le situazioni viste nel video forse solo un paio si adattano bene al notebook (scuola e produzione varia) mentre per tutto il resto, sopratutto per i momenti in mobilità, meglio un convertibile (lo usa il padre sul divano per una video chiamata).

    Se si cerca un portatile è più sensato prendere un MS con Win10 allo stesso prezzo e se non sbaglio con il doppio di HDD piuttosto che un Chromebook che, a livello di OS, è ancora allo stato embrionale rispetto ad un Win10 che può contare su una miriade di programmi e sulla sincronizzazione “facile” con uno smart Lumia.
    ChromeOS supporta lo spostamento dei file su dispositivi esterni da pochissimo……

    • non sono d’accordo… prima di tutto, qui stiamo parlando di un prodotto da 150 dollari, e non c’è un portatile che con windows possa andare decentemente per quella cifra.
      Ma prezzo a parte, è la filosofia a essere differente.
      Chrome OS è snello, in quanto non si porta dietro tutta la parte per essere usato come desktop. E’ sempre aggiornato, non bisogna sbattersi con aggiornamenti continui di sistema operativo e applicazioni, perché le applicazioni sono applicazioni web. E’ sicuro, non bisogna pensare all’antivirus e al backup in quanto i nostri dati stanno sempre in cloud. Parlando di sincronizzazione, beh, se uno usa uno smartphone android è ovviamente sempre sincronizzato.

      Il target di questi prodotti sono gli utenti che devono navigare su internet, guardare video su youtube, facebook e fare semplici lavori da ufficio per quanto riguarda videoscrittura, fogli elettronici e semplici presentazioni, dove gli strumenti messi a disposizione da google non solo sono sufficienti ma offrono diversi vantaggi in termini di sicurezza rispetto alle tradizionali soluzioni desktop in un prodotto che ha l’immediatezza d’uso di un tablet.

      • Okazuma

        Scusami ma quest’annuncio è una contro mossa a quello di MS che ha presentato i suoi portatili con Win10 a 149 dollari e non penso ci siano problemi ad usarli.

        Quello che sto dicendo è che se l’uso maggiore per il quale una persona comprerebbe questo portatile è YouTube o Facebook ed in minor parte la produzione testi etc, è meglio prendere un convertibile (si vede anche nel video) perche è più versatile e sopratutto più “mobile”.
        Vuoi dirmi che la scena del ragazzo in autobus che usa un Chromebook è verosimile?
        La ragazza che gioca sul letto, in quella posizione?
        Non prendiamoci in giro.

        Per sincronizzazione intendo una cosa ” Alla Apple” dove collegando lo smart, il portatile fa un backup (almeno leggero) di quelle che possono essere le cose importanti riconoscendo in automatico il mio telefono
        Se oggi collegassi il mio Sony ad un Chromebook, non succederebbe proprio niente.

        Il mio commento precedente è riferito al messaggio” sbagliato” che il video da proprio perché la filosofia dietro i Chromebook è diversa da quella dei normali portatili.
        Mi avessero fatto vedere gente per strada con un convertibile e che sedendosi al bar lo usa per lavorare sarei stato zitto ma farmi vedere gente che ci lavora in macchina….
        Mi sembra che abbiano forzato molto il significato ” per tutti” concentrandosi molto sui portatili classici che, a conti fatti, vanno incontro alle esigenze di “alcuni”

        • aspetta, aspetta… prima di tutto, è microsoft casomai che con i portatili win10 economici va a insidiare quello che sarebbe il target di google, comunque io sono d’accordo sul convertibile (sia esso android o windows), ma per i convertibili si parla di un’altra fascia di prezzo! Certo che un convertibile è meglio di un non convertibile, ma questo non c’entra con l’OS, e i portatili windows da 150 euro NON sono convertibili. Quindi i portatili win10 economici certo non risolveranno questo problema.
          Per la sincronizzazione… beh, scusa, ma con il cloud la sincronizzazione come la intendi tu non esiste più. Non hai bisogno di collegare il tuo sony a un chromebook, perché dovresti farlo? I tuoi dati stanno nel cloud, e la sincronizzazione avviene tramite il cloud senza che tu neanche te ne accorga.
          Il video è molto esplicito sul significato di “per tutti”, visto dove è stato girato e il tipo di persone inquadrate: non viene mostrato l’hipster newyorkese, ma lo studente indiano… questo è il senso che google vuole dare al video e al significato di “tutti”: anche quelli che tipicamente certe cose non se le possono permettere. Non proprio tutti tutti, è chiaro, ma magari un po’ più di adesso.

          • Okazuma

            Visto nell’ottica di chi non può permetterselo ha più senso anche se, a parer mio, ci sono soluzioni meno comode ma più economiche.
            Ho fatto il paragone con i portatili Win perché hanno lo stesso prezzo e stesso form-factor del 99% dei dispositivi visti nel video, ovviamente un convertibile costa di più (gli Asus con Win8 non moltissimo) ma la versatilità si paga (e anche la batteria aggiuntiva che spesso è inserita nelle tastiere)
            Per quanto riguarda l’OS….sarò io che non sono pronto….ma sinceramente non so perche dovrei “accontentarmi” di ChromeOS e delle sue applicazioni via Web o della 30ina prese da Android quando, allo stesso prezzo, posso avere un OS completo come Win10 che ha comunque la possibilità di lavorare in cloud e per di più con gli stessi servizi di Google…

            L’insidia per i Chromebook sta tutta li.
            Perché scegliere un portatile per andare su Facebook e YouTube ed usare le app di Chrome quando posso comprare un portatile , ALLO STESSO PREZZO, che va su YouTube, su Facebook, usa le app di Chrome e in più supporta tutti i programmi/periferiche esistenti?

          • Guarda, ti rigiro la frittata: supponiamo che a me non interessi affatto supportare tutti i programmi/periferiche esistenti. Perché ti assicuro che ci sono moltissime persone (e ne conosco) che col computer navigano in internet, controllano la posta e scrivono qualche documento office. Oggi magari guardano anche qualche video su youtube, controllano facebook, chattano e videochiamano con skype.

            Queste persone sono ben servite da un chromebook, che fa tutto ciò di cui hanno bisogno.

            Perché queste persone dovrebbero prendere win10 e dover preoccuparsi di: virus, aggiornamenti, driver, backup, guasti del pc?
            Con un chromebook:
            – non devi installare antivirus, aggiornarlo, perdere tempo a fare scansioni
            – non devi fare aggiornamenti, installare driver o programmi e tenerli aggiornati
            – non devi fare backup, se il pc si rompe i tuoi dati sono stati automaticamente salvati sul cloud
            – non hai tempi di fermo. Stai scrivendo la tesi? Compri un altro chromebook con 150 euro, fai il login con il tuo account google e tutte le tue applicazioni e dati vengono subito ripristinti.
            Ecco la vera forza di Chrome OS a mio avviso: una comodità d’uso disarmante rispetto a windows.
            Personalmente, io ormai faccio partire il portatile e (quando non devo programmare…) apro chrome e lì ho tutto ciò che mi serve… posta, internet, conenuti… i contenuti a pagamento li acquisto su google play, per la musica ho spotify, i dati stanno su google drive, ormai se mi arriva un pdf per posta non devo neanche salvarlo sull’hard disk perché lo puoi caricare diretto su gdrive… per i documenti uso google docs, e anche lì i tuoi file non vedono mai il tuo hard disk… modifica, condivisione, archiviazione, stampa… si fa tutto nel cloud di google senza passare per il tuo hardware.

            Ma che me ne faccio di un portatile completo con windows 10??? Capisci la differenza fra i due concetti enormemente diversi? ChromeOS è il futuro, un OS e un ecosistema pensati per il cloud, windows è l’informatica personale del secolo scorso.

  • Nico Ds

    Ne avevo letto dei Coryex A17,ma poi se n’erano petse le tracce, quindi sono arrivati sul mercato? Sarebbero molto più interessanti dei cortex a53 per la fascia media, vediamo se prenderanno piede.

  • cipher

    Eh, una cosa del genere sarebbe una manna dal cielo. Mi servirebbe proprio un portatile da usare all’università per prendere appunti, dato che su tastiera sono infinitamente più veloce che a mano. Ma il mio utilizzo del portatile finirebbe lì. A casa ho il mio fido PC, che uso per fare tutto (dal gaming allo studio al guardare film), ed in “mobilità mobilità” (in viaggio, durante gli spostamenti coi mezzi pubblici), mi affido al mio caro N5. Quindi spendere 300 euro per un portatile non mi andrebbe a genio. Spenderne 150 (se la conversione una volta disponibili da noi fosse 1:1), sarebbe un’altro paio di maniche. Mi sa che aspetto l’uscita di quelli microsoft, e vedo quali mi convincono di più, che il concept sembra fatto apposta per me. E scommetto per tanti altri che si trovano nella mia situazione.

    • Fighi Blue

      se ti serve ora vedi l’asus x205