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I droni si controllano col pensiero

Leonardo Banchi

Se siete sempre stati indecisi su quale fosse il modo migliore per pilotare un drone, divisi fra i tradizionali telecomandi e l’attrattiva della guida attraverso uno smartphone o un tablet, forse una nuova possibilità potrebbe finalmente aiutarvi a decidere: Tekever è infatti al lavoro su un nuovo progetto, che permetterà di pilotare dei veicoli privi di pilota con il proprio pensiero.

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L’azienda ha infatti iniziato con successo i test di Brainflight, un progetto che prevede il riconoscimento dell’attività cerebrale, attraverso uno speciale cappello, ed il suo utilizzo per il controllo di piccoli droni. I risultati sono positivi, ed il processo di apprendimento non pare troppo ostico, anche grazie a speciali algoritmi che permettono di evitare scontri ed errori dovuti a brevi momenti di distrazione.

Tuttavia, sarà ancora necessario un po’ di tempo prima che questa possibilità sia realmente alla portata di tutti, ma la sua applicazione appare decisamente interessante, soprattutto immaginando di poter pilotare, allo stesso modo, non solo piccoli droni ma anche i regolari veicoli utilizzati quotidianamente per spostarsi.

Via: Engadget