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I “Glass” di Mini sono pensati per la guida in realtà aumentata (foto)

Cosimo Alfredo Pina

Per il momento i Google Glass rimangono in una fase di stallo e sebbene i segnali per una versione 2.0 ci siano tutti, per il momento non ci sono dichiarazioni ufficiali a riguardo. Tuttavia l’interesse suscitato da questi particolari gadget ha attirato l’attenzione di altri produttori, tra cui anche l’azienda automobilistica Mini.

In occasione del Shangai Auto Show, l’azienda ha colto l’occasione per mostrare il suo visore per la realtà aumentata, il Mini Augmented Vision. Realizzato in collaborazione con Qualcomm, questo dispositivo ricorda nello stile i vecchi occhiali da aviazione.

Dietro a questo look si cela tuttavia una fornitura hardware di tutto punto come la fotocamera posta tra le due lenti che fungono da display trasparente con risoluzione 720p. Nel resto della corposa struttura viene alloggiata la batteria che alimenta un processore Snapdragnon 805 e i sistemi di connettività.

Un piccolo touchpad permette di navigare tra le schermate dell’interfaccia grazie a swipe e tap. Il Mini Augmented Vision è ancora un prototipo non pronto alla commercializzazione (sopratutto in termini di sicurezza), ma se e quando sarà lanciato sul mercato, permetterà di entrare nella realtà aumentata, anche quando alla guida.

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Ad esempio sarà possibile visualizzare tutte le informazioni sul viaggio, controllare la musica ed essere guidati a destinazione; il tutto senza bisogno di avere necessariamente a portata uno smartphone, visto che il visore è progettato per connettersi direttamente con la macchina.

Come accennato il Mini Augmented Vision è uno strumento di ricerca, che ispirandosi deliberatamente ai Google Glass, punta ad aiutare a capire come la realtà aumentata può essere integrata al meglio anche durante la guida; per sapere se in futuro sistemi come Android Auto e Apple CarPlay saranno soppiantati da questo tipo di tecnologia non resta che rimanere in attesa di notizie da Mini e Qualcomm.

Via: The Verge