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I laboratori Nestlè vogliono creare il cibo su misura

Lorenzo Fantoni

Nestlé, la più grande compagnia mondiale di cibo e bevande, ha deciso che è arrivato il momento di cambiare il modo in cui mangeremo nel prossimo futuro. Secondo Bloomberg infatti il Nestlé Institute of Health Sciences (NIHS) ha iniziato un programma chiamato “Iron Man” che punta a capire come gli elementi nutritivi influenzano il cervello e le funzioni gastrointestinali. La speranza è quella di sviluppare un servizio che analizzi le persone e crei cibo in base ai loro bisogni.

Il direttore del NIHS, Ed Baetge ha dichiarato che i prodotti creati seguendo il programma Iron Man saranno più efficienti nel fornire vitamine e nutrienti rispetto ai cibi di oggi, soprattutto in caso di eventuali carenze. I benefici, che potrebbero aiutare la cura di malattie come  Alzheimer e diabete, si estenderebbero all’eventuale dispositivo che Nestlé vuole creare per questi cibi speciali direttamente nelle case delle persone. Secondo la compagnia, se la cosa dovesse funzionare potrebbe essere il nuovo microonde.

Tanto per cominciare, circa 100 scienziati del NIHS stanno studiando i legami tra vitamine, minerali e le malattie cardiovascolari, un primo passo verso un replicatore di cibo in stile Star Trek che probabilmente è lontano ancora qualche decina di anni, sempre che sia possibile.

Questo perché anche se gli scienziati hanno sviluppato tecniche per determinare le quantità specifiche di determinate sostanze da inserire in una dieta equilibrata, personalizzare il tutto per ogni individuo è decisamente più complesso.