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I raggi X “vedono” la Materia Oscura?

Lorenzo Fantoni

La Materia Oscura è uno degli elementi più misteriosi dell’universo, perché è completamente invisibile ai nostri occhi. Non assorbe né emette luce, quindi non possiamo osservarla direttamente, neppure col più potente dei telescopi. Per ora sappiamo che esiste solo osservando la sua spinta gravitazionale; secondo gli scienziati costituisce l’80% dell’universo.

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Tuttavia, un team di ricercatori potrebbe essersi imbattuto in una scoperta fondamentale per l’osservazione della Materia Oscura.

Studiando i dati relativi ai raggi X raccolti dall’astronave XMM-Newton dell’ESA, il team di ricercatori ha scoperto un picco non identificato. Il segnale, proveniente dalla galassia di Andromeda e da gruppo di galassie di Perseo, non ha alcun riscontro con altri segnali osservati in precedenza.

Tuttavia, questo segnale corrisponde esattamente con ciò che gli scienziati si aspettano dalla Materia Oscura, ovvero una forte concentrazione al centro della fonte che si affievolisce con l’avvicinarsi ai bordi.

Se lo strano segnale a raggi X corrispondesse effettivamente a una presenza di Materia Oscura, vorrebbe dire che adesso sapremmo come e dove puntare i nostri sensori per captarla. A conferma di questi strani dati, anche un team di ricercatori di Harvard ha ottenuto risultati simili osservando lo stesso cluster di galassie di Perseo.

Ovviamente è troppo presto per giungere a conclusioni affrettate (per alcuni questi dati non indicano niente di particolare) e ci vorrà molto tempo prima che venga pubblicato un documento a riguardo. Se però siete particolarmente curiosi, ecco il risultato dei primi studi.