Password iCloud: cosa cambia per le app di terze parti?

Cosimo Alfredo Pina

Aria di cambiamenti l’ecosistema Apple. Oltre ad Apple Pay che arriva in Italia, presto ci saranno novità anche per iCloud. A partire dal 15 giugno le app di terze parti potranno accedere all’account iCloud di un utente solo tramite password app-specifiche.

iCloud password specifiche per le app: come funzionano

App come Outlook, Thunderbid, calendari di terze parti, servizi e più in generali i servizi che si appoggiano alle API di Apple (quelle non scaricate dall’App Store), dal 15 giugno 2017 potranno accedere ad account iCloud solo tramite “password specifiche per le app”.

Si tratta di codici che permettono all’utente di collegare l’account iCloud con altro, senza bisogno di esporre la propria password. Per usare le password specifiche per le app si deve attivare l’autenticazione in due fattori o la verifica in due passaggi.

Una volta che avete adempito a questo requisito potete generare una nuova password in pochi semplici passaggi:

  1. Accedere alla pagina del vostro ID Apple e fate il login con le vostre credenziali
  2. Nella sezione “Sicurezza” della pagina che vi para davanti premete su “Genera password”
  3. Inserite un’etichetta che vi aiuti a riconoscere l’app (es. email, calendario…) e confermate
  4. In pochi istanti la password sarà generata e potrete copiarla
  5. A questo punto aprite l’app/servizio e sloggatevi dalle vostre credenziali
  6. Rieffettuate il login usando l’email e la password specifica per app appena generata

Per rispettare i nuovi termini dell’account iCloud dovrete effettuare questa procedura per tutti i prodotti di terze parti non provenienti dall’App Store. Dalla stessa schermata cui si accedere con il primo passaggio della procedura indicata qui sopra potrete accedere alla gestione delle password, dove però il limite è di 25 voci. E voi quante password dovrete cambiare?

Via: 9to5mac.com