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Il Darpa finanzia l’esoscheletro “morbido”

Lorenzo Fantoni

Quando pensiamo agli esoscheletri ci vengono in mente dispositivi ingombranti, ai limiti del fantascientifico, con pistoni idraulici e strutture metalliche, tuttavia all’Harvard Wyss Institute sembrano aver in mente qualcosa di molto diverso.

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Questi ricercatori stanno infatti lavorando da anni a una “Soft Exosuit”, un esoscheletro “morbido” che non sembra preso di peso da Edge of Tomorrow, ma ricorda più un paio di pantaloni un po’ strani.

Ovviamente anche questo progetto è stato finanziato dal dipartimento di ricerca militare americano, il DARPA, con una iniezione di fondi da 2,9 milioni di dollari.

Attualmente il progetto è in una fase in cui sembra più una sorta di “pantalone smart” che riconosce il movimento di muscoli e tendini e lo supporta con una serie di fasce piazzate strategicamente. L’idea finale di questa ricerca sarebbe creare dei pantaloni che permettano di camminare per molti chilometri senza far troppa fatica, anche trasportando pesi, proprio ciò che serve al soldato del futuro.

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